CronacaTorino
La Polizia sorprende sul fatto due ladri che pedinavano anziani a Giaveno: i malviventi tentano di investire gli agenti
I poliziotti sono intervenuti dopo aver a lungo osservato e pedinato i sospettati, in seguito a una prima rapina
GIAVENO – «Un suggerimento che possiamo dare a tutte le persone, specie anziane, è di guardarsi sempre intorno quando si recano in banca o in negozi, subito dopo aver riposto il portafoglio, quando ci si siede su una panchina con la borsetta vicina o simili Conviene sempre stare molto attenti alle persone sconosciute, soprattutto se le si vedono in posti diversi, magari prima all’uscita di un negozio e poi accanto a casa propria». Il consiglio in questione arriva direttamente dal comando della Polizia locale di Giaveno (TO) dopo gli ultimi fatti di cronaca. Gli agenti hanno infatti arrestato in flagranza due ladri che usavano appostarsi in luoghi chiave e pedinare cittadini, specie anziani, per derubarli. La cattura dei due criminali è stata più complicata del previsto, e due poliziotti ne sono usciti feriti a causa della resistenza violenta opposta dai malviventi.
La Polizia ha seguito i loro spostamenti
L’indagine era iniziata a partire da una rapina, in occasione della quale era stata segnalata la targa di un’auto sospetta, che è stata osservata dalle telecamere entrare più volte a Giaveno nei primi giorni di agosto. I poliziotti hanno continuato a osservare gli spostamenti del mezzo, fino ad entrare in azione il 12 agosto, quando l’auto è stata di nuovo segnalata in città.
In abiti borghesi, gli agenti della Polizia locale hanno osservato e pedinato le due persone che utilizzavano l’auto. È risultato che si appostavano nei pressi di una banca, o dei supermercati della zona centrale, e anche vicino al mercato di frutta e verdura, adocchiando e poi pedinando cittadini, specie anziani. Li seguivano fino a casa, in attesa di riuscire ad approfittare di un momento di distrazione per rubare la borsa o la spesa, o per entrare nell’abitazione.
L’intervento degli agenti
Il 12 agosto i due malviventi, un uomo e una donna, si sono messi a seguire un’anziana. Mentre la donna è entrata nel primo cancelletto che dava sul giardino, l’uomo è riuscito a non farlo chiudere e a intrufolarsi dietro di lei. Arrivati al cancelletto interno dell’abitazione, l’anziana se ne è accorta e l’uomo ha dichiarato di dover consegnare un pacco e che nel frattempo poteva aiutarla a portare la spesa, seguendola all’interno. Non aspettando alcun pacco, la signora ha suonato al campanello del vicino di pianerottolo, che per fortuna era in casa; alla sua vista, il malvivente è scappato fuori.
La complice, intanto, spostato l’auto per essere più comoda alla fuga, si era sistemata sul sedile del passeggero e fungeva da palo.
Resistenza all’arresto
Quando il ladro è uscito, ha però trovato ad attenderlo gli agenti che erano appostati, che gli hanno intimato di fermarsi e hanno provato ad arrestarlo. Il criminale è invece salito velocemente in auto e ha reagito con estrema violenza, scagliandosi con il suo veicolo verso gli agenti che stavano arrivando e speronando anche due auto di servizio con agenti a bordo. Nel momento dello schianto sulla seconda auto degli agenti, la ladra è uscita dal veicolo e ha provato a scappare a piedi, ma è stata subito bloccata. L’uomo ha ancora inveito e cercato di divincolarsi, ma alla fine entrambi sono stati ammanettati.
Due agenti della Polizia locale hanno riportato alcune lesioni dovute allo scontro tra le auto, ricevendo le prime cure dalle ambulanze arrivate sul posto e con cinque giorni di prognosi.
I due malviventi sono in carcere
Sono stati arrestati per tentato furto in concorso, resistenza a pubblico ufficiale, lesione a pubblico ufficiale, e denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di denaro. Nell’auto sono stati trovati anche chiavi alterate, grimaldelli e tutto il necessario per effrazioni.
I due sono stati portati al carcere “Lorusso e Cotugno” di Torino e processati per direttissima con l’arresto convalidato. Oggi, 17 agosto, sono stati rimessi in libertà con obbligo di firma presso il loro paese di residenza, Carignano (TO). Sono pluripregiudicati per i reati di rapina, ricettazione, truffa, e per diversi furti.
I ringraziamenti del sindaco
«Ringrazio la Polizia locale per il prezioso intervento. Auguro ai due agenti feriti di rimettersi presto, mi dispiace molto per quanto loro accaduto; le forze dell’ordine godono della mia completa stima» commenta il sindaco di Giaveno Stefano Olocco.
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