Seguici su

CittadiniPiemonteScuola e formazione

Voucher scuola in Piemonte, tutte le domande finanziate: contributo medio più basso

La riforma ha però suscitato critiche dalle opposizioni

Pubblicato

il

PIEMONTE – La riforma del voucher scuola in Piemonte consente quest’anno di finanziare tutte le domande ammesse per gli studenti delle scuole statali. Il contributo medio, però, scende da 347 a 202 euro, mentre la platea dei beneficiari si riduce rispetto alle richieste potenzialmente ammissibili.

Nel 2025, con 16,6 milioni di euro, erano state finanziate 48.014 domande su 108.522 ammesse. Quest’anno la Regione ha stanziato 15,5 milioni di euro e può coprire tutte le 76.534 richieste presentate.

Il risultato è stato ottenuto modificando i criteri di accesso. La soglia Isee è stata abbassata dai teorici 26 mila euro a 15.748 euro. Di conseguenza, il numero delle domande ammesse è diminuito, permettendo di distribuire le risorse disponibili tra tutti gli aventi diritto, ma con un importo medio inferiore di circa il 40%.

La Regione rivendica così il raggiungimento dell’obiettivo di finanziare tutte le richieste idonee. La misura può essere utilizzata per sostenere le spese relative a libri di testo, materiale didattico, trasporti e altri costi scolastici.

La riforma ha però suscitato critiche dalle opposizioni. Il capogruppo della Lega Fabrizio Ricca, tra i promotori del nuovo sistema insieme all’assessora all’Istruzione Daniela Cameroni, ha definito il risultato «storico». Di diverso avviso la capogruppo del Pd Gianna Pentenero, che ha sottolineato come il risultato sia legato alla riduzione della soglia Isee e dell’importo del contributo. Critica anche la capogruppo M5S Sarah Disabato, secondo cui il numero dei beneficiari è stato ridotto per consentire alla Regione di finanziare tutte le domande.

Il voucher per le scuole paritarie

Diversa la situazione per gli studenti degli istituti paritari. In questo caso la soglia Isee è stata alzata da 26 mila a 30 mila euro, facendo aumentare le domande ammesse da 4.579 a 5.136.

Il contributo medio è inoltre più elevato, perché può essere utilizzato anche per sostenere i costi di iscrizione e delle rette. La Regione ha confermato l’intenzione di finanziare tutte le richieste, prevedendo un’integrazione delle risorse necessarie nel corso dell’autunno.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *