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CronacaTorino

Boss della camorra in possesso di uno smartphone al carcare di Saluzzo: l’allarme dell’Osapp sulla sicurezza

Non si tratta, purtroppo, di un evento isolato

Chiara Scerba

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Uomo in carcere

SALUZZO – Nuovo grave episodio all’interno della casa di reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo. Durante una perquisizione, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno rinvenuto e sequestrato uno smartphone perfettamente funzionante e dotato di due Sim all’interno della cella di un detenuto in regime di Alta Sicurezza, affiliato alla criminalità organizzata campana.

L’apparecchio riporta l’attenzione sulle falle, purtroppo frequenti, nei sistemi di controllo del penitenziario sopra citato. Già lo scorso dicembre era stato intercettato un drone carico di telefonini destinati ai reclusi, mentre a marzo altri due detenuti legati alla camorra erano stati sorpresi con cellulari in cella.

La denuncia del sindacato: «Servono interventi immediati»

Sulla vicenda è intervenuto duramente Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp, lanciando un allarme sullo stato degli istituti di pena del territorio:

«Ormai le carceri del distretto di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta sono completamente allo sbando e fuori controllo. Chiediamo all’amministrazione penitenziaria interventi urgenti per ripristinare adeguati livelli di sicurezza negli istituti penitenziari del distretto».

Restano ora aperte le indagini per ricostruire i canali d’ingresso del dispositivo nella struttura, verificare da quanto tempo fosse a disposizione dell’uomo e accertare se siano state effettuate comunicazioni con soggetti esterni.

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