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Futuro Nazionale completa la squadra in Piemonte, Pozzolo: “Il Piemonte sarà futurista”
«Non siamo qui per occupare uno spazio: siamo qui per cambiare gli equilibri della politica piemontese e costruire, territorio dopo territorio, la nuova destra italiana»
TORINO – Futuro Nazionale completa la propria struttura territoriale in Piemonte e guarda già ai prossimi appuntamenti amministrativi. A comunicarlo è Emanuele Pozzolo, coordinatore regionale del movimento, che ha annunciato la nomina dei responsabili provinciali, dei coordinatori cittadini nei principali capoluoghi e di alcuni responsabili delle aree tematiche regionali.
Tra le nomine indicate da Pozzolo figurano i due vicesegretari regionali Davide Titoli ed Enrico Forzese, mentre Guido Dellarovere assume l’incarico di responsabile dell’organizzazione e Cristina Patelli quello di responsabile enti locali.
«Abbiamo completato la squadra territoriale di Futuro Nazionale in Piemonte», ha dichiarato Pozzolo, sottolineando come la nuova struttura sia già al lavoro con l’obiettivo di rafforzare la presenza del movimento sul territorio.
Futuro Nazionale guarda a Torino, Novara, Alessandria, Asti e Cuneo
Il coordinatore regionale indica già le prossime sfide politiche. Nel mirino ci sono in particolare Torino, Novara, Alessandria, Asti e Cuneo, città nelle quali Futuro Nazionale intende lavorare in vista dei prossimi appuntamenti amministrativi.
«In ciascuna di queste città siamo al lavoro per individuare profili autorevoli e competitivi per la candidatura a sindaco», ha spiegato Pozzolo. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta alternativa e riconoscibile, in linea con il progetto politico del movimento.
Pozzolo ha inoltre ringraziato Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni per la fiducia ricevuta con l’affidamento del coordinamento regionale del Piemonte.
«È una responsabilità che assumo con determinazione e con la consapevolezza della sfida che abbiamo davanti», ha affermato.
“Conquisteremo il Piemonte paese per paese”
Il progetto annunciato dal coordinatore regionale punta quindi a una presenza capillare. «La squadra piemontese è fortissima e già da oggi al lavoro», ha sostenuto Pozzolo, indicando come priorità il radicamento territoriale di Futuro Nazionale.
Il linguaggio utilizzato dal coordinatore è particolarmente ambizioso: «Conquisteremo il Piemonte paese per paese, città per città, costruendo una presenza politica che non lascerà indietro nessun territorio».
Pozzolo ha poi rivendicato una collocazione netta nell’area della destra, utilizzando anche una battuta per rimarcare le distanze dagli altri partiti dello stesso campo politico: «Noi siamo la destra autentica; gli altri sono una destra omeopatica, con tanto di torcicollo verso sinistra».
L’obiettivo: cambiare gli equilibri della politica piemontese
La nuova organizzazione regionale rappresenta, nelle intenzioni di Futuro Nazionale, un primo passo per consolidare il movimento in Piemonte e trasformarlo in uno dei territori strategici a livello nazionale.
«Non siamo qui per occupare uno spazio: siamo qui per cambiare gli equilibri della politica piemontese e costruire, territorio dopo territorio, la nuova destra italiana», ha concluso Pozzolo.
La sfida ora sarà trasformare la nuova struttura organizzativa in una presenza politica concreta nei territori, a partire dai principali capoluoghi piemontesi. La parola d’ordine lanciata dal coordinatore regionale è già diventata uno slogan: «Il Piemonte sarà futurista».
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