Seguici su

AstiSocietà

Palio di Asti 2026, il programma completo: tutti gli appuntamenti fino alla corsa di domenica

Il programma del Palio di Asti

Gabriele Farina

Pubblicato

il

ASTI – È iniziato il conto alla rovescia per il Palio di Asti 2026, uno degli appuntamenti più attesi del settembre piemontese. Domenica 6 settembre la città tornerà a trasformarsi in un grande palcoscenico medievale per la tradizionale corsa dei cavalli senza sella, preceduta da cortei, cerimonie, esibizioni e appuntamenti che coinvolgono Rioni, Borghi e Comuni partecipanti.

Il momento clou sarà, come da tradizione, in piazza Alfieri, dove si correranno prima le tre batterie e quindi la finale che assegnerà il Drappo del Palio. La giornata sarà accompagnata dal corteo storico con circa 1.200 figuranti e dalle esibizioni degli sbandieratori.

Il programma del Palio di Asti 2026

La settimana del Palio entra nel vivo già nei giorni precedenti alla corsa, con le iniziative organizzate dai comitati e dai partecipanti. Le prove ufficiali rappresentano uno dei momenti più importanti dell’avvicinamento alla gara, mentre sabato 5 settembre sarà la giornata della vigilia.

Venerdì 4 settembre: le prove ufficiali

Venerdì 4 settembre si svolgeranno le prove ufficiali del Palio, sulla pista allestita in piazza Alfieri.

I cavalli saranno impegnati in due sessioni:

dalle 9 alle 10.30
dalle 16.30 alle 18

Le prove permetteranno ai fantini di prendere confidenza con la pista e agli appassionati di iniziare a respirare l’atmosfera della gara.

Sabato 5 settembre: la vigilia del Palio

Sabato sarà la giornata che precede la corsa. In città si susseguiranno gli appuntamenti legati alla tradizione del Palio, dalle iniziative dei comitati alle celebrazioni e agli eventi dedicati ai più giovani.

Tra gli appuntamenti della vigilia figura anche il Corteo Storico dei Bambini, previsto nel pomeriggio.

La sera, come vuole la tradizione, sarà inoltre dedicata alle cene propiziatorie organizzate dai Rioni, Borghi e Comuni: un momento di aggregazione e di attesa prima della sfida di domenica.

Domenica 6 settembre: il giorno del Palio

È domenica il momento più atteso dell’intera settimana.

Ore 10: la benedizione dei cavalli e dei fantini

La giornata comincerà alle 10, nelle parrocchie cittadine, con la tradizionale cerimonia della benedizione del cavallo e del fantino.

È uno dei riti simbolici più importanti del Palio e lega la competizione alla tradizione religiosa e al rapporto storico della città con il proprio patrono, San Secondo.

Ore 11: gli sbandieratori in piazza San Secondo

Alle 11, in piazza San Secondo, spazio all’esibizione degli sbandieratori dell’A.S.T.A., che accompagneranno l’attesa con le loro coreografie e il tradizionale spettacolo delle bandiere.

Ore 14: parte il corteo storico

Alle 14 il Palio entrerà nella sua dimensione più spettacolare con la partenza del corteo storico da piazza Cattedrale.

Saranno circa 1.200 i figuranti che sfileranno in rappresentanza dei Rioni, dei Borghi e dei Comuni della provincia che partecipano al Palio.

Il percorso sarà: Piazza Cattedrale → via Caracciolo → piazza Cairoli → corso Alfieri → via Gobetti → via Garibaldi → via Gardini → piazza Alfieri.

Ad aprire il corteo saranno il Gruppo del Capitano del Palio e gli sbandieratori dell’A.S.T.A., mentre la chiusura sarà affidata al Carroccio scortato dagli armigeri.

Il corteo rappresenta uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione e riporta nel centro di Asti atmosfere, costumi e personaggi ispirati alla storia medievale della città.

Ore 16: le batterie del Palio

Terminato il corteo, l’attenzione si sposterà sulla pista di piazza Alfieri.

Alle 16 prenderà il via la corsa del Palio con cavalli montati a pelo, quindi senza sella.

La competizione inizierà con tre batterie da sette cavalli ciascuna.

Saranno minuti di grande tensione: i cavalli si allineeranno al canapo mentre i fantini cercheranno la posizione migliore per conquistare l’accesso alla finale.

Ore 17: lo spettacolo degli sbandieratori

Tra le batterie e la finale, alle 17, piazza Alfieri tornerà a essere teatro di una esibizione degli sbandieratori.

Un momento spettacolare che farà da collegamento tra la prima fase della corsa e l’appuntamento decisivo.

Ore 18: la finale e l’assegnazione del Palio

Alle 18 arriverà il momento più atteso: la finale del Palio di Asti 2026.

Saranno nove i cavalli a contendersi la vittoria nella corsa decisiva. Al termine della gara sarà assegnato il Drappo del Palio al vincitore.

Per Asti sarà il culmine di un anno di preparativi. La città considera infatti il Palio molto più di una semplice competizione: è una manifestazione profondamente legata alla propria identità e alla storia cittadina.

Un Palio con otto secoli di storia

Le origini della manifestazione sono antichissime. La prima attestazione documentata della corsa risale al 10 agosto 1275, quando gli Astesi corsero il Palio presso le mura di Alba, secondo una consuetudine legata alle celebrazioni di San Secondo.

Nel corso dei secoli il Palio ha cambiato forma e ha attraversato diverse fasi storiche, mantenendo però alcuni degli elementi che ancora oggi lo caratterizzano: la competizione tra le diverse realtà cittadine e territoriali, il legame con il patrono San Secondo e il forte coinvolgimento della popolazione.

Oggi sono 21 le realtà tra Rioni, Borghi e Comuni che partecipano alla manifestazione, preparando per mesi la sfida e il corteo.

Per questo ad Asti il Palio non dura soltanto il tempo della corsa. Come racconta la stessa organizzazione, «si corre in un giorno, ma dura un anno».

Il programma in sintesi

Venerdì 4 settembre

9-10.30: prove ufficiali
16.30-18: prove ufficiali

Sabato 5 settembre

appuntamenti della vigilia
Corteo Storico dei Bambini
cene propiziatorie dei Rioni, Borghi e Comuni

Domenica 6 settembre

ore 10: benedizione dei cavalli e dei fantini nelle parrocchie cittadine
ore 11: esibizione degli sbandieratori A.S.T.A. in piazza San Secondo
ore 14: partenza del corteo storico da piazza Cattedrale
ore 16: tre batterie da sette cavalli in piazza Alfieri
ore 17: esibizione degli sbandieratori
ore 18: finale a nove cavalli e assegnazione del Palio

Tutto è quindi pronto per una nuova sfida. Domenica 6 settembre Asti tornerà a correre il suo Palio, tra bandiere, chiarine, costumi medievali, cavalli e il tifo dei borghigiani. E alla fine della giornata soltanto uno potrà portare a casa il Drappo del 2026.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *