AlessandriaCronaca
Pagato per smaltire i rifiuti, li butta nel torrente Grana
L’episodio è avvenuto nel territorio di Conzano, dove erano stati rinvenuti diversi materiali classificati come rifiuti speciali urbani non pericolosi all’interno dell’alveo del torrente Grana
CONZANO – Rifiuti speciali abbandonati nell’alveo del torrente Grana e un compenso di alcune centinaia di euro per smaltirli illegalmente. È quanto hanno ricostruito i Carabinieri della Stazione di Occimiano, insieme ai colleghi del Nucleo Carabinieri Forestale di Casale Monferrato, al termine di un’articolata attività di indagine che ha portato al deferimento di tre persone.
L’episodio è avvenuto nel territorio di Conzano, dove erano stati rinvenuti diversi materiali classificati come rifiuti speciali urbani non pericolosi all’interno dell’alveo del torrente Grana. Gli accertamenti dei militari hanno permesso di risalire alle responsabilità e di ricostruire la filiera che aveva portato quei materiali nel corso d’acqua.
Secondo quanto emerso dalle indagini, a occuparsi materialmente dello sversamento abusivo sarebbe stato un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. L’uomo avrebbe preso in carico i rifiuti dietro il pagamento di alcune centinaia di euro, per poi provvedere al loro smaltimento in modo illecito.
I materiali, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, gli erano stati consegnati nell’aprile 2026 da due donne, di 45 e 74 anni. Le due si sarebbero affidate all’uomo per disfarsi dei rifiuti, nonostante fosse privo delle necessarie autorizzazioni per effettuare il servizio di raccolta e smaltimento.
Per questo motivo, oltre al 57enne ritenuto responsabile dello sversamento, anche le due donne sono state deferite all’Autorità Giudiziaria di Vercelli. Nei loro confronti viene contestata la violazione dell’articolo 256, comma 1-bis, del Decreto Legislativo 152/2006, relativo al conferimento di rifiuti a un soggetto non autorizzato.
Il Comune ha provveduto alla bonifica
Dopo il ritrovamento dei rifiuti, l’amministrazione comunale di Conzano è intervenuta con una procedura d’urgenza. I materiali sono stati rimossi e avviati al corretto smaltimento. L’intervento ha compreso anche la bonifica dell’area e il ripristino dello stato dei luoghi, così da eliminare le conseguenze dello sversamento.
L’operazione si inserisce nell’attività di controllo svolta dall’Arma dei Carabinieri per contrastare i reati ambientali e prevenire fenomeni di abbandono e smaltimento illecito dei rifiuti, con particolare attenzione alla tutela dei corsi d’acqua e del territorio.
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