AlessandriaAmbienteCronaca
Da maggio oltre 130 sanzioni: la stretta del Comune di Alessandria contro abbandono ed errato conferimento dei rifiuti
I controlli grazie alla sinergia tra Comune, polizia locale e Amag, l’azienda responsabile della raccolta rifiuti siul territorio
ALESSANDRIA – Comune di Alessandria, Polizia Locale e Amag Ambiente hanno fatto il punto sull’attività di controllo sul conferimento e l’abbandono dei rifiuti. L’attività di monitoraggio è stata intensificata a partire da maggio tramite la sede della vigilanza ambientale sita ai Giardini pubblici in corso Crimea: da allora, fino ai primi di settembre, sono state raccolte anche grazie all’utilizzo di fototrappole oltre 130 sanzioni e accertamenti. Le infrazioni contestate riguardano soprattutto l’abbandono indesiderato di rifiuti, il mancato rispetto delle modalità di conferimento e l’uso improprio dei cassonetti cittadini da parte di utenti residenti fuori dal Comune.
Negli ultimi mesi sono stati realizzati interventi mirati nelle aree maggiormente esposte al fenomeno. Tra gli interventi più rilevanti, l’uso delle telecamere ha permesso di individuare e sanzionare i responsabili dell’abbandono di due grandi elettrodomestici (una lavatrice e un frigorifero). A seguito della contestazione, i trasgressori hanno provveduto alla bonifica e al ripristino dei luoghi.
I dati raccolti consentiranno all’amministrazione di mappare con precisione i punti più sensibili, così da ottimizzare la programmazione dei futuri controlli e il posizionamento delle apparecchiature di videosorveglianza. L’obiettivo è duplice: prevenire i comportamenti scorretti e rendere più efficace l’individuazione dei responsabili.
Il Comune ricorda in un comunicato che nei casi di abbandono dei rifiuti, la normativa prevede sanzioni particolarmente pesanti, che in determinate fattispecie possono comprendere anche il fermo amministrativo del veicolo utilizzato. I controlli, intanto, proseguono senza interruzione, con verifiche nelle aree più critiche e una gestione dinamica delle fototrappole sulla base delle evidenze raccolte.
«Abbandonare i rifiuti significa danneggiare uno spazio che appartiene a tutti e generare costi che finiscono per ricadere sull’intera comunità» – evidenzia Daniele Coloris, assessore all’Ambiente e filiera dei rifiuti – «Per questo stiamo lavorando insieme ad Amag Ambiente e alla polizia locale, combinando informazione, prevenzione e controlli. I risultati ottenuti dimostrano che il presidio del territorio sta iniziando a dare conferme importanti e ci motiva a proseguire con determinazione».
«Il poter avere un ulteriore punto di monitoraggio nel centro città agevola ulteriormente il lavoro congiunto tra polizia municipale e Amag Ambiente» – aggiunge Flaviano Crocco, comandante della polizia locale di Alessandria e protezione civile – «La videosorveglianza è uno strumento indispensabile ma non sufficiente. Sopralluoghi, segnalazioni e controlli mirati rafforzano la capacità di individuare i responsabili e rafforzano l’effetto deterrente dell’attività di vigilanza».
«Non si tratta di interventi episodici, ma di un’attività che intendiamo portare avanti con continuità – affermano Giovanni Berrone e Paolo Borbon, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Amag Ambiente – «I dati raccolti ci consentono di individuare le aree più critiche e di concentrare lì i controlli. La sanzione è necessaria quando le regole vengono violate, ma il risultato a cui puntiamo è ridurre progressivamente gli episodi di abbandono e i conferimenti scorretti».
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