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Donato alla geriatria del Cardinal Massaia di Asti un apparecchio per la diagnosi precoce della sarcopenia

Donato dalla Fondazione Astigiana per la Salute del Territorio alla Geriatria dell’Asl AT, servirà a valutare la composizione corporea e a riconoscere precocemente le persone a rischio di sarcopenia

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ASTI – Un nuovo strumento per individuare precocemente la perdita di massa muscolare, un problema che interessa soprattutto le persone anziane e che può compromettere l’autonomia nelle attività quotidiane. La Struttura complessa di Geriatria dell’Asl AT ha ricevuto un impedenziometro, donato dalla Fondazione Astigiana per la Salute del Territorio.

L’apparecchiatura permette di analizzare la composizione corporea, stimando la quantità di muscoli, grasso e acqua presenti nell’organismo. I dati raccolti possono aiutare i medici a individuare i pazienti a rischio di sarcopenia, una condizione caratterizzata dalla progressiva perdita di forza e massa muscolare, legata principalmente all’invecchiamento ma favorita anche dalla sedentarietà, da un’alimentazione insufficiente e da alcune malattie croniche.

La sarcopenia può aumentare il rischio di cadute, fratture, disabilità e ricoveri ospedalieri. Per questo, riconoscerla nelle fasi iniziali è importante per intervenire tempestivamente.

“La prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali per preservare la qualità della vita, soprattutto nella popolazione anziana, ma non solo”, spiega Laura Norelli, direttrice della Geriatria dell’Asl AT.

Il nuovo dispositivo sarà utilizzato insieme ad altri esami per valutare la forza muscolare e le capacità fisiche dei pazienti, così da definire interventi personalizzati. Tra le principali misure di prevenzione figurano un’alimentazione equilibrata, un adeguato apporto di proteine e l’attività fisica, in particolare gli esercizi per rafforzare i muscoli.

La consegna dell’apparecchiatura è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza della presidente della Fondazione, Luisa Amalberto, della vicepresidente Federica Quinto, del direttore Ezio Mosso, del tesoriere Alberto Tacchino e di alcuni volontari. Per l’Asl AT era presente il direttore generale Giovanni Gorgoni, che ha ringraziato la Fondazione per il contributo all’aggiornamento delle attrezzature sanitarie.

L’impedenziometro si aggiunge alle altre apparecchiature donate nel corso del 2026. A febbraio la Fondazione ha fornito un ecografo alla Radiologia dell’ospedale di Nizza Monferrato, mentre ad aprile il Centro di Radioterapia del Cardinal Massaia ha ricevuto nuovi dispositivi per il trattamento di alcune forme tumorali e di altre patologie.

A luglio, grazie a un’iniziativa realizzata con Despar Nord Ovest e al contributo dei clienti, è stato inoltre consegnato un ventilatore polmonare destinato ai reparti di Rianimazione e Pediatria.

Un’ulteriore apparecchiatura sarà presentata prossimamente e destinata al Laboratorio Analisi dell’ospedale Cardinal Massaia di Asti.

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