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Arriva l’autunno in Piemonte: temperature minime in calo, possibili brinate e valori vicini allo zero
Da giovedì 22 ottobre le temperature minime sono attese in discesa, con valori sotto i 5 gradi nelle campagne e nei fondovalle collinari nel fine settimana
TORINO – Dopo le piogge dei giorni scorsi arriva una fase più fredda sul Piemonte. Da giovedì 22 ottobre le temperature minime sono attese in discesa, con valori sotto i 5 gradi nelle campagne e nei fondovalle collinari nel fine settimana. Possibili anche le prime brinate stagionali, soprattutto tra Langhe e Appennino.
A delineare l’evoluzione meteorologica è Andrea Vuolo, che annuncia un finale di ottobre dal carattere decisamente autunnale, dopo un altro mese segnato da importanti anomalie termiche a tutte le quote.
Temperature minime in discesa da giovedì 22 ottobre
Dopo la perturbazione che tra il 18 e il 21 ottobre ha interessato il Piemonte, portando accumuli di pioggia superiori ai 200-250 millimetri nelle aree nord-occidentali della regione, il tempo è destinato a cambiare. Le precipitazioni sono state accompagnate da correnti di Scirocco che hanno mantenuto temperature relativamente miti.
Da giovedì 22 ottobre, invece, le schiarite notturne favoriranno una prima, significativa diminuzione delle temperature minime. In pianura si potranno raggiungere valori compresi tra 5 e 8 gradi, con punte localmente inferiori nei fondovalle collinari del basso Piemonte.
Le aree più esposte al raffreddamento saranno soprattutto quelle del Cuneese, dell’Astigiano e dell’Alessandrino, oltre naturalmente alle vallate alpine.
Venerdì torna la neve sulle Alpi piemontesi
Venerdì è atteso il passaggio di un nuovo e veloce impulso instabile da sud-ovest, collegato all’approfondimento di una circolazione depressionaria tra il Regno Unito e la Francia settentrionale. Il sistema porterà condizioni perturbate su parte delle Alpi piemontesi, dove potranno verificarsi rovesci nevosi fin verso i 1.500 metri di quota.
Alle precipitazioni seguiranno nuove ampie schiarite e un rinforzo dei venti di foehn lungo l’arco alpino. L’arrivo di aria più fredda e asciutta in quota, insieme al rasserenamento notturno, contribuirà a favorire un ulteriore calo delle temperature nei bassi strati dell’atmosfera.
Sabato mattina possibili le prime brinate stagionali
La giornata da tenere d’occhio sarà sabato 24 ottobre, quando le temperature minime potranno scendere sotto i 5 gradi nelle aree rurali della pianura e nei fondovalle collinari.
In alcune località sono attese punte prossime allo zero, con le prime possibili brinate stagionali soprattutto nei fondovalle appenninici e delle Langhe.
Il freddo sarà più intenso anche in montagna: nei fondovalle alpini riparati dai venti di foehn, intorno ai 1.800-2.000 metri, le temperature potranno scendere fino a -2/-4 gradi.
Si profila quindi una fase con temperature inferiori alle medie climatiche del periodo, soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino.
Freddo anche domenica, poi possibile ritorno dell’alta pressione
Il calo delle temperature minime proseguirà anche tra domenica e l’inizio della prossima settimana. Le previsioni indicano valori generalmente compresi tra 3 e 8 gradi al mattino, mentre nelle ore centrali della giornata le massime potranno raggiungere i 16-19 gradi.
Il contrasto tra le temperature notturne e quelle diurne sarà dunque uno degli elementi caratteristici di questa fase autunnale, con mattinate fredde e pomeriggi relativamente miti.
Verso la fine di ottobre potrebbe infine tornare una fase più mite, accompagnata dalla presenza dell’alta pressione. Si tratta, tuttavia, di un’evoluzione ancora da confermare: per il momento, sul Piemonte l’attenzione resta concentrata sul calo termico e sulle prime possibili brinate della stagione.
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