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Banca del Piemonte, Monica Tardivo nuova presidente: dopo vent’anni lascia Lionello Jona Celesia
Il rinnovamento punta anche a rafforzare la diversità di genere, di età e di profilo professionale all’interno del Consiglio di Amministrazione
TORINO – Dopo vent’anni alla guida di Banca del Piemonte, Lionello Jona Celesia conclude il proprio mandato da presidente. Al suo posto il Consiglio di Amministrazione ha eletto il notaio torinese Monica Tardivo, già consigliera dell’istituto da oltre sette anni e referente dei consiglieri indipendenti.
Il cambio al vertice rientra nel percorso di rinnovamento della governance della banca, avviato in coerenza con il Piano di successione delle figure apicali. Il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale hanno espresso all’unanimità il proprio ringraziamento a Jona Celesia per il contributo offerto all’istituto, sottolineandone il ruolo nella definizione delle strategie di gestione e nel percorso di crescita della banca, anche negli anni più complessi.
Chi è Monica Tardivo, la nuova presidente di Banca del Piemonte
Nata a Torino nel 1970, Monica Tardivo è socia fondatrice di PTG, studio notarile torinese. La sua attività professionale si concentra sul diritto societario e di famiglia, sul diritto del terzo settore e sul diritto successorio.
Nel corso della carriera ha maturato esperienze nei consigli di amministrazione di società quotate e nell’insegnamento presso scuole di specializzazione per le professioni legali. Il suo ingresso alla presidenza si inserisce quindi nel segno della continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni all’interno della banca, affiancato da competenze giuridiche e societarie.
Jona Celesia verso la presidenza onoraria
Il passaggio di consegne non segna un’interruzione del rapporto tra Lionello Jona Celesia e Banca del Piemonte. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti deliberato all’unanimità di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti, convocata per il 24 novembre 2026, la sua nomina a presidente onorario, in riconoscimento dei vent’anni di impegno alla guida dell’istituto.
Nella stessa assemblea sarà proposta anche la nomina dell’avvocata Alessandra Pene Vidari come consigliera indipendente.
Nata a Torino nel 1971, Pene Vidari è socia fondatrice dello studio legale Tortonese, Pene Vidari, Biagi, attivo in città dal 2005. È specializzata in diritto delle imprese, diritto bancario e corporate governance. Nel corso della sua attività ha seguito anche operazioni straordinarie, tra cui fusioni, scissioni, acquisizioni e cessioni di società e aziende.
La nuova composizione del Consiglio di Amministrazione
Il rinnovamento punta anche a rafforzare la diversità di genere, di età e di profilo professionale all’interno del Consiglio di Amministrazione, attraverso la valorizzazione di competenze ed esperienze differenti.
Al termine dell’iter assembleare e autorizzativo, il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà composto da Monica Tardivo alla presidenza, Flavio Dezzani e Gianluca Ferrero come vicepresidenti e Camillo Venesio nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale.
Faranno inoltre parte del Consiglio Jacopo Anselmi, Doriana Cucinelli, Alessandra Pene Vidari, Francesco Roncaglio, Carla Venesio e Matteo Venesio.
La nuova governance sarà quindi chiamata a raccogliere il testimone del lungo mandato di Jona Celesia, accompagnando la banca nella prosecuzione del proprio percorso di crescita.
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