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È morto Paolo Botto Poala, storico protagonista dell’industria laniera biellese
Figura di riferimento per il distretto laniero, ha ricoperto anche la carica di presidente dell’Associazione dell’Industria Laniera Italiana dal 1985 al 1989.
BIELLA – È morto Paolo Botto Poala, imprenditore tessile che per gran parte della sua vita ha guidato il lanificio Botto Giuseppe e che ha presieduto l’Unione Industriale Biellese dal 1979 al 1982. Figura di riferimento per il distretto laniero, ha ricoperto anche la carica di presidente dell’Associazione dell’Industria Laniera Italiana dal 1985 al 1989.
Nato nel 1939, Botto Poala aveva studiato al Collegio dei Barnabiti “Carlo Alberto” di Moncalieri e successivamente si era diplomato all’Istituto tessile Quintino Sella di Biella. Il suo ingresso nell’azienda di famiglia risale al luglio 1958, dando inizio a un percorso professionale che lo avrebbe portato ai vertici del gruppo imprenditoriale.
Nel corso della sua carriera è stato amministratore delegato e poi presidente del Gruppo Botto, realtà che comprendeva il lanificio Botto Giuseppe e Figli di Vallemosso, la Filatura Poala di Lessona e una partecipazione nella Pettinatura Lane di Romagnano.
Gli anni alla guida dell’Unione Industriale Biellese
Botto Poala assunse la presidenza dell’Unione Industriale Biellese nel febbraio 1979, in una fase in cui l’associazione disponeva già di circa cinquanta dipendenti e di tre sedi distaccate a Vallemosso, Ponzone e Coggiola. L’organizzazione offriva alle imprese associate servizi in ambito sindacale, economico, legale e per l’export.
Al suo fianco, nel gruppo dirigente, c’erano Carlo Barberis Canonico, Giulio Barberis Canonico ed Ermanno Strobino, con responsabilità rispettivamente legate alla tesoreria, al servizio sindacale e al settore economico.
Tra i temi centrali del suo mandato ci fu quello dell’energia, particolarmente rilevante per il comparto industriale. Proprio nel 1979 venne costituito il Consorzio Biellese per le Fonti Energetiche (C.I.R.E.B.), con l’obiettivo di promuovere studi e ricerche sul territorio sulle diverse fonti energetiche, da quelle tradizionali a quelle integrative e alternative.
Conclusa l’esperienza alla guida dell’associazione biellese, Botto Poala continuò a ricoprire incarichi di rilievo nel settore, diventando nel 1985 presidente dell’Associazione dell’Industria Laniera Italiana, ruolo mantenuto fino al 1989.
Il cordoglio dell’Unione Industriale Biellese
A ricordarlo è l’attuale presidente dell’Unione Industriale Biellese, Paolo Barberis Canonico, che ha espresso il proprio cordoglio e quello dell’associazione.
«Lo ricordo con grande affetto: con mio padre hanno condiviso l’attenzione al territorio e un percorso importante all’interno dell’Associazione. Con Paolo Botto Poala ci lascia un gentiluomo: se ne va un altro dei grandi “saggi” del nostro distretto. Ci stringiamo nel cordoglio a tutta la famiglia Botto Poala», ha dichiarato Barberis Canonico.
Con la scomparsa di Paolo Botto Poala, il mondo industriale biellese perde un imprenditore che ha attraversato decenni di storia del settore tessile, contribuendo alla vita associativa e allo sviluppo del distretto laniero.
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