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“Chi apre porte e chi cambia la stanza”: alla Rettrice Cristina Prandi il Premio Donna d’Eccellenza AIDDA

La magnifica Rettrice è la prima donna chimica a ricoprire questo ruolo in 620 anni di vita dell’istituzione accademica

Chiara Scerba

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TORINO – C’è chi si accontenta di aprire nuove porte e chi, con determinazione, decide di cambiare l’intera stanza. È racchiuso in questa potente immagine il senso del Premio Donna d’eccellenza Piemonte e Valle d’Aosta, che AIDDA (Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Impresa) ha conferito a Cristina Prandi, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Torino.

Un riconoscimento prestigioso, consegnato in occasione dei festeggiamenti per i 65 anni della fondazione dell’associazione, dedicato alle figure femminili che con il proprio lavoro e la propria visione stanno contribuendo a trasformare profondamente il Paese.

La prima chimica alla guida dell’Ateneo

Dal 1° ottobre 2025, Cristina Prandi ha scritto una pagina storica per l’Università di Torino, diventando la prima donna chimica a ricoprirne il ruolo di Rettrice in 620 anni di vita dell’istituzione. Professoressa ordinaria di Chimica Organica, ha costruito il suo percorso accademico e istituzionale intrecciando competenza e vocazione internazionale.

Il premio celebra, oltre al suo eccellente curriculum scientifico, il suo innovativo modello di leadership inclusivo e focalizzato sulla costruzione di opportunità per i talenti più giovani.

Le motivazioni: un motore di cambiamento culturale

Il premio è stato consegnato alla presenza della neoeletta Presidente nazionale AIDDA, Edy Dalla Vecchia, che ha sottolineato come il percorso della Rettrice sia un “esempio alto e concreto del contributo che le donne possono offrire allo sviluppo del Paese”.

Un concetto ribadito con forza da Valeria Panini, Presidente di AIDDA Piemonte e Valle d’Aosta: “Vogliamo contribuire a un cambiamento culturale vero, che vada oltre il concetto di semplice parità di genere. Crediamo in una leadership femminile capace di dialogare, collaborare e costruire insieme a quella maschile nuovi modelli di sviluppo”. Panini ha poi ricordato la missione della Delegazione regionale nel sostenere la crescita delle professioniste: “Guidare un’impresa oggi significa avere un impatto non solo economico, ma anche culturale e sociale”.

La risposta della Rettrice Prandi

A margine della premiazione, Cristina Prandi ha voluto evidenziare la forte sintonia tra la missione del suo mandato accademico e i valori storici di AIDDA (realtà nata proprio a Torino nel 1961 e che oggi conta 800 iscritte e 12,5 miliardi di fatturato globale):

“L’Università di Torino riconosce nella missione di AIDDA qualcosa di profondamente condiviso: che la presenza femminile nei luoghi della ricerca, della decisione e della responsabilità sia una componente strutturale della capacità di un Paese di innovare e crescere. È una convinzione che cerchiamo di tradurre ogni giorno in scelte concrete nei percorsi che offriamo alle nostre studentesse e nella cultura istituzionale. Ricevere questo riconoscimento da un’associazione con una storia così radicata in questa città è per me un motivo di orgoglio, ma soprattutto un ulteriore stimolo in questa direzione”.

L’Albo d’Oro: un decennio di eccellenze

La Rettrice Prandi entra così a far parte di un “Albo d’Oro” di altissimo profilo che, dal 2015 a oggi, ha visto premiate eccellenze assolute del territorio piemontese in ambiti che spaziano dalla medicina all’industria aerospaziale, dalla cultura all’innovazione sociale:

  • 2025: Chiara Benedetto (Direttrice Ginecologia Città della Salute)

  • 2024: Rosanna Ventrella Grimaldi (Vicepresidente Fondazione Compagnia di San Paolo)

  • 2023: Liliana Ravagnolo (Resp. Operazioni di Missione ALTEC)

  • 2022: Arianna Ortelli (CEO NovisGames)

  • 2021: Patrizia Lombardi (Prorettrice Politecnico di Torino)

  • 2020: Cristina Tumiatti (Vicepresidente Piccola Industria)

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