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Decisi i vincitori di “Acqui Storia”, saranno premiati da Roberto Giacobbo. Il programma degli eventi collaterali dal 15 ottobre
Tra i molti appuntamenti, la premiazione dei vincitori della sezione History Lab, con la proiezione dei video partecipanti e introdotta da Gianni Oliva
ACQUI TERME – È giunto alla 59ma edizione l’ambito Premio Acqui Storia, che negli ultimi anni ha conferito riconoscimenti a Carlo Verdone, Pupi Avati, Gianpaolo Pansa, Massimo Ranieri, Franco Cardini, Piero Angela, Liliana Segre e Alessandro Barbero, solo per fare qualche nome illustre.
I vincitori delle sezioni
Dopo la selezione dei finalisti, le giurie hanno annunciato i vincitori del concorso letterario, mentre si prepara un ricco calendario di appuntamenti collaterali.
Vince Fulvio Conti con “Massoneria e fascismo. Dalla Grande Guerra alla messa al bando delle logge”, di Carocci Editore – Frecce, per la Sezione Storico-scientifica; Carlo Greppi con “Figlia mia. Vita di Franca Jarach, desaparecida”, edito da Laterza, per la Sezione Storico-Divulgativa; Lorenzo Pavolini con “Mille”, Marsilio Editori, per la Sezione Romanzo Storico; Nicoletta Verna con “L’inverno delle stelle”, Rizzoli, per la nuova Sezione Ragazzi.
Per il concorso scolastico nazionale “History Lab” ottiene il primo premio la classe 3^L dell’IIS Algeri Marino di Casoli (CH), con “Sant’Agata, 21 gennaio 1944. L’alba di cenere e silenzio”.
Completano il quadro dei riconoscimenti le menzioni speciali assegnate a Gianluca Buttolo per “Stan&Ollie”, Renoir Comics, e a Carlo Greppi per “Le scarpe di Lorenzo. Storia dell’uomo che salvò Primo Levi”, Rizzoli.
La cerimonia di premiazione condotta da Roberto Giacobbo
L’appuntamento clou è fissato per sabato 17 ottobre alle ore 17 al Teatro Ariston di Acqui, dove si svolgerà la cerimonia di premiazione. A condurre l’evento sarà Roberto Giacobbo, giornalista, docente universitario, conduttore e autore televisivo di programmi di successo come “Freedom – Oltre il confine”.
Sul palco saliranno gli autori vincitori delle quattro sezioni: Storico-scientifica, Storico-divulgativa, Romanzo storico e Ragazzi e i premiati dei riconoscimenti speciali “Testimone del Tempo” e “Premio alla Carriera”. Sarà attribuito anche il premio speciale “La Storia in TV”, destinato alle trasmissioni televisive di carattere storico-divulgativo.
Con il Premio Testimone del Tempo, in particolare, l’Acqui Storia rende omaggio ad Amalia Ercoli Finzi, una delle personalità più importanti al mondo nel campo delle scienze e delle tecnologie aerospaziali. Ingegnere, il riconoscimento arriva per aver “saputo coniugare eccellenza scientifica e altissimo senso del servizio alla collettività, contribuendo in modo determinante allo sviluppo della ricerca spaziale italiana ed europea e imponendosi come figura di riferimento nel panorama internazionale dell’ingegneria aerospaziale”.
Lo stesso Premio sarà conferito a Maria Amata Garito, rettrice dell’Università Telematica Internazionale, per “la straordinaria opera di innovazione nel campo dell’istruzione universitaria e della formazione permanente, che ha contribuito a ridefinire il rapporto tra sapere, tecnologia e inclusione”.
Il Premio Speciale La Storia in TV andrà invece al giornalista Massimo Giletti per il documentario “Mussolini. Le verità nascoste”, docu-inchiesta che riporta al centro del dibattito pubblico una delle pagine più controverse della storia italiana.
L’insigne storica Elena Aga Rossi ritirerà il Premio Speciale alla Carriera “per l’eccezionale valore di un percorso scientifico, accademico e civile sviluppato nell’arco di oltre mezzo secolo”, nel quale ha offerto contributi fondamentali alla conoscenza della storia politica e diplomatica del Novecento.
Il riconoscimento “Il Coraggio della Libertà” andrà al Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e alla Fondazione “La Rosa Bianca” di Monaco di Baviera, “simboli vivi della memoria democratica e dell’impegno civile”.
Verrà consegnato infine un riconoscimento particolare a Elisabetta Giudrinetti, per valorizzare il contributo offerto alla conoscenza e alla memoria storica attraverso il volume “Il prisma della storia. Tre Visioni, una Memoria. La Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù. 1941-1942”, edito da Edizioni Medicea.
Le iniziative: mostre, convegni, incontri e spettacoli
Attorno alla premiazione, si articola un vero e proprio festival della storia.
Da giovedì a sabato il programma propone la mostra dedicata alla Rosa Bianca, presso la Scuola primaria G. Saracco, con visite guidate e accesso libero permetteranno di conoscere motivazioni, obiettivi e protagonisti del gruppo di resistenza della Rosa Bianca. Il percorso ricostruirà la distribuzione dei volantini, gli arresti e i processi davanti al Tribunale del Popolo. Concessa dalla Fondazione Rosa Bianca di Monaco di Baviera, la mostra offre un itinerario storico e biografico nella resistenza al nazionalsocialismo attraverso le vicende dei fratelli Scholl, Willi Graf, Kurt Huber e Alexander Schmorell, fino ai drammatici arresti e alle condanne a morte.
Giovedì 15 ottobre alle ore 9.45, al Teatro Ariston, si terrà il convegno sui fatti di Cefalonia, “Cefalonia, giustizia e memoria”, rivolto agli studenti degli Istituti Superiori. Interverranno il dott. Marco De Paolis, procuratore militare della Repubblica presso il tribunale militare di Roma, e il dott. Renzo Parodi, giornalista e scrittore. Il Procuratore Militare Marco De Paolis racconta come è riuscito a istruire i processi per individuare e condannare i colpevoli delle stragi naziste rimaste per anni impunite. Ripercorre il modus operandi e gli iter che lo hanno portato a perseguire, processare e condannare i responsabili di quelle stragi e di quegli eccidi, attraverso una imponente attività giudiziaria snodatasi in oltre sedici anni fra le procure militari di La Spezia, Verona e poi Roma.
Nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre, alle ore 13.50, il Teatro Ariston ospiterà la proiezione del film “I nostri anni” di Daniele Gaglianone, in versione restaurata, seguita da un dibattito con il regista.
Girato interamente in Valchiusella, area montana della provincia di Torino e luogo simbolico della lotta partigiana, il film racconta Alberto e Natalino, ex partigiani uniti da una profonda amicizia ma approdati, da anziani, a vite opposte: uno isolato in montagna, l’altro in un pensionato. L’intervista di un ricercatore riporta Natalino ai ricordi della Resistenza, mentre Alberto stringe un legame con Umberto, un anziano paralizzato, senza sapere che è il responsabile della morte dei loro compagni. Il passato riaffiora con violenza e riapre ferite mai rimarginate. Quando scopre la verità, Alberto vuole vendicarsi, ma Natalino lo accompagna in un viaggio sospeso tra memoria e realtà. Insieme ritrovano nei ricordi un modo per riscrivere il dolore del passato.
Sempre giovedì 15 ottobre, il programma propone uno spettacolo per gli studenti al mattino e per l’intera cittadinanza in serata. “106 Garofani Rossi. Velia e Giacomo, l’Antifascista”, opera del drammaturgo Sergio Angelo Notti, interpretata da Gianni Masella e Monica Massone e in tournée nazionale, andrà in scena alla sala Kaimano alle ore 10.00, per gli studenti, e alle ore 21.00, con ingresso aperto alla cittadinanza, grazie al supporto del Rotary Club Acqui Terme.
Venerdì 16 ottobre, gli autori incontreranno gli studenti, mentre nel pomeriggio, alle ore 13.50, avrà luogo la premiazione dei vincitori della sezione History Lab, accompagnata dalla proiezione di tutti i video partecipanti e introdotta dall’intervento del professor Gianni Oliva per l’80° anniversario della Repubblica.
«Il Premio Acqui Storia è uno dei simboli più autorevoli della nostra città e un’occasione straordinaria per portare Acqui Terme al centro del dibattito culturale nazionale. La qualità delle opere premiate, la partecipazione delle scuole e la ricchezza del programma testimoniano una manifestazione capace di unire memoria, conoscenza e futuro» ha dichiarato il sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti.
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