Cronaca, Cuneo
Truffe on line. Nella Rete un imprenditore e una casalinga di Alba
Sempre più frequenti i raggiri e le truffe on line. Negli ultimi giorni due hacker sono finiti nei guai per i reati di truffa, frode informatica e sostituzione di persona. Il primo indagato è un 30enne pregiudicato di Torino che aveva messo in vendita, in rete, sul sito di compravendite e bay, una stufa a pellet di grandi dimensioni ad un prezzo conveniente. Vista la convenienza dell’acquisto, un ignaro acquirente, commerciante albese, ha pagato l’articolo mediante un vaglia postale telegrafico da mille euro, ma la stufa non è mai giunta a destinazione.Dopo alcune settimane il commerciante ha denunciato i fatti. Avviate le indagini i militari hanno scoperto che il venditore aveva fornito false generalità e che il telefono cellulare usato per contattare l’acquirente era intestato ad un extracomunitario, probabilmente un “prestanome” ed era stato disattivato subito dopo aver incassato il vaglia postale presso un ufficio di Torino da una terza persona che, in realtà, è risultato essere l’hacker, autore della truffa.
Il secondo denunciato è un pregiudicato 25enne di Messina che ha raggirato una casalinga di Alba che, colpita dal prezzo a buon mercato del Bimby, elettrodomestico per la preparazione di alimenti, venduto on line a 400 euro rispetto al prezzo di mercato più alto, ha provveduto all’acquisto. Stessa tecnica e anche la massaia è caduta in trappola pagando tramite un bonifico bancario. Dopo la sua denuncia i militari sono riusciti ad individuare il giovane siciliano, già noto per diversi precedenti penali per reati analoghi.
I carabinieri consigliano, in caso di acquisti on line, di diffidare di quei beni o prodotti messi in vendita a prezzi molto convenienti o fuori mercato; richiedere al venditore maggiori garanzie sulla effettiva consegna della merce acquistata o sulle modalità di pagamento e, in ogni caso, denunciare sempre ai carabinieri questo tipo di truffe per individuare i responsabili evitando che ne commettano altre.
Altre notizie collegate che potrebbero interessarti
- Truffa on line. Nella Rete il “solito” pacco Truffa messa a segno on line. Il “solito” pacco. Nella Rete, non solo quella di internet, uno studente universitario albese. I truffatori, due 30enne pregiudicati di Cerignola, nel foggiano che,...
- Acquista on line un I-Phone e riceve un pacco con un mattone Uno studente 19enne albese ha ricevuto, per Natale, in regalo il solito, vecchio “pacco”. La storia, purtroppo, è comune. Il giovane, volendo fare un regalo alla propria fidanzata per le...
- Truffa on line. Paga 500 euro ma non riceve la merce Acquista on line uno stock di cialde da caffè, convinto di aver fatto un buon affare, visto il prezzo economico del prodotto, ma si ritrova a mani vuote. E’ successo...
- Sbarca on line la truffa del “pacco” La truffa “classica” del pacco sbarca su internet. La ’trovata’ è quella per cui un sedicente venditore, ferma una persona in strada, ad esempio alla stazione ferroviaria o in coda nel...
- A scuola dai carabinieri di Alba per prevenire truffe contro anziani e donne A lezione dai carabinieri per evitare truffe e raggiri di ogni sorta. Una scuola speciale quella dei militari della compagnia di Alba che, nell’ambito di un programma di conferenze pianificate...
26 gennaio 2012
Autore: Monica Genovese





