Il sito bifronte dell’assessore Ferrero: da un lato in aggiornamento, dall’altro fermo al 2010

Devono essere giorni difficili per l’assessore Caterina Ferrero, indagata nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità piemontese. Roberto Cota ha assicurato che il progetto di riforma (osteggiato da tutto il Pdl) andrà avanti, il suo braccio destro Piero Gambarino è tra i cinque arrestati con ipotesi di reato che vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta e nemmeno per la sua versione “virtuale” le cose vanno troppo bene.

In questi giorni di caos, qualcuno ha deciso all’improvviso (toh, guarda…) di aggiornare il suo sito personale, che fino a sabato era perfettamente visibile. Ma ora l’assessore (ormai senza deleghe) ha ben due siti in uno: perchè chi ha chiuso la ‘porta dell’ingresso pincipale’ ha dimenticato di chiudere la ‘porta secondaria’ e quindi il suo portale è perfettamente visibile lo stesso qui. La differenza è tutta in un .php. Dunque, ricapitolando: per chi volesse vedere la versione in tempistico aggiornamento basta andare su www.caterinaferrero.it; per chi invece volesse gustarsi gli ultimi post che avevano arricchitto il sito dell’assessore basterà cliccare su www.caterinaferrero.it/index.php. L’unico problema è che risalgono ad aprile 2010, a fine campagna elettorale, e campeggia un significativo ‘Cambiare si può’. Da allora, evidentemente, a nessuno era venuta la mania dell’aggiornamento.