Processo Eternit: nonostante il risarcimento, il Comune resterà a fianco delle famiglie

Il Comune di Casale Monferrato si è fatto promotore di un incontro con i familiari delle vittime dell’amianto per prendere una decisione sulla proposta di risarcimento danni da parte di Stephan Schmidheiny, uno dei due imputati al processo Eternit. Si parla di 18-20 milioni di euro. Il sindaco Giorgio Demezzi sgombera il campo da ogni equivoco: anche qualora il Comune dovesse accettare l’offerta economica, “resterà sempre a fianco delle famiglie come parte civile nei confronti dell’altro imputato nel processo”.

Venerdì scorso una delegazione dei Democratici per Casale, composta dal consigliere comunale Maria Merlo, da Riccardo Coppo e da Alberto Baviera aveva incontrato proprio il sindaco per ricordargli come la proposta dei “signori dell’Eternit” fosse “inaccettabile”. Più o meno lo stesso concetto espresso in una serie di manifesti che in questi giorni si trovano affissi per le vie di Casale.

IN BELGIO. Dal Belgio, intanto, i giudici hanno emesso un verdetto che potrebbe rappresentare un precedente importante: un tribunale ha infatti condannato l’Eternit a risarcire, con 250mila euro, la famiglia di una donna vittima dell’amianto. Lo riporta La Gazzetta di Reggio.