Seguici su

Cronaca

Rivoli, nuovo crollo al liceo Darwin: le reazioni della politica

Redazione Quotidiano Piemontese

Pubblicato

il

Per fare il punto su quanto accaduto nella scuola Darwin di Rivoli, dove si è verificato un nuovo crollo nell’area della scuola ancora sotto sequestro, dopo quello del 2008 costato la vita ad uno studente, si è svolto nel pomeriggio di mercoledì a Palazzo Cisterna un incontro tra la preside del liceo, il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta (nella foto) e l’assessore provinciale all’istruzione Umberto D’Ottavio.

”Abbiamo appreso del nuovo crollo da un lancio di agenzia giornalistica – ha sottolineato al termine dell’incontro Saitta – anche perchè quelle aule sono da oltre due anni sotto sequestro e non sono nella nostra disponibilità. La preside Mattiuzzo ci ha informato che la Procura della Repubblica di Torino questa mattina aveva autorizzato una troupe del Tg1 ad un sopralluogo nelle aule del liceo sotto sequestro. Si tratta di spazi nei quali la Provincia non interviene dal giorno della morte di Vito Scafidi e nelle quali nessuno studente, nè insegnante ha accesso e proprio durante il sopralluogo il carabiniere che accompagnava la troupe ha constatato che in un’aula si era verificato un crollo di materiale”.

”La Provincia di Torino ha fatto eliminare tutti i controsoffitti nelle nostre scuole – aggiungono Saitta e D’Ottavio – tranne nelle aule del Darwin sottosequestro, nelle quali non abbiamo accesso. Ribadiamo il totale impegno della Provincia di Torino per l’edilizia scolastica e confermiamo lo sforzo intrapreso per intervenire negli oltre 160 edifici scolastici. La notizia di questo crollo non fa che riaccendere il dolore profondo per la morte di Vito – concludono – e ci auguriamo che nessuno voglia speculare su questo avvenuto in una zona del Darwin totalmente inaccessibile al pubblico ed interdetta ad ogni ingresso che non sia autorizzato espressamente dalla Procura. Non appena l’autorità giudiziaria, come previsto dalla sentenza di primo grado del luglio scorso, avrà consegnato alla dirigente scolastica i due piani del liceo Darwin sequestrati nel novembre 2008, la Provincia di Torino è pronta a intervenire per completare il programma di lavori di messa in sicurezza””.

IL PDL. ”Siamo sconcertati dalla notizia di un nuovo crollo della controsoffittatura nel liceo Darwin”. Così in una nota il capogruppo del Pdl a Palazzo Cisterna, Nadia Loiaconi, e il vicepresidente del Consiglio provinciale, Giuseppe Cerchio. ”Abbiamo presentato un question time urgente per approfondire la questione”, aggiungono i due esponenti azzurri ribadendo che ”la Provincia deve concentrare la sua attenzione sulla manutenzione degli edifici scolastici, un’attenzione che deve essere maggiore rispetto a quanto fatto nel passato”.

LA LEGA. ”Ancora un crollo al liceo Darwin nell’aula attigua al disastro di 3 anni e mezzo fa, quando perse la vita Vito Scafidi. Fortunatamente all’interno della stanza non c’era nessuno solo grazie al fatto che la zona è tutt’ora sotto sequestro. Non vogliamo perciò immaginare cosa sarebbe successo se l’attuazione del dissequestro fosse già avvenuto. A questo punto chiediamo le dimissioni dell’assessore provinciale all’Istruzione Umberto D’Ottavio”. Così in una nota Patrizia Borgarello, consigliere della Lega in Provincia a Torino.

IL PD. ”Mettere in sicurezza l’edificio dove alcuni anni fa ha perso la vita un giovane studente a causa del crollo di un controsoffitto”. Lo chiede in una nota il senatore del Pd Antonio Rusconi, capogruppo in Commissione Istruzione del Senato, apprendendo la notizia del un nuovo cedimento. ”La Procura della Repubblica di Torino aprirà un’inchiesta per accertare i fatti – aggiunge – ma resta la constatazioni che dal novembre del 2008, data del tragico incidente, niente è stato fatto sulla sicurezza scolastica. Il governo Berlusconi ha piuttosto ridotto i fondi e con il patto di stabilità ha reso impossibile a Province e Comuni di intervenire con fondi propri”. “A questo proposito – prosegue Rusconi – nell’audizione in Senato con il ministro Profumo, abbiamo chiesto di togliere dal Patto di stabilità gli interventi degli enti locali per la messa in sicurezza delle scuole a rischio o non certificate. Ribadiamo con forza questa nostra richiesta – conclude – sicuri che troveremo attenzione non solo da parte del Ministro ma anche da parte del nuovo esecutivo”.

Iscrivi al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese