CronacaTorino
Professore si è tolto la vita al Convitto Nazionale Umberto I di Torino
TORINO – Nel pomeriggio di oggi, all’interno del Convitto Nazionale Umberto I, storico istituto scolastico di via Bligny a Torino, un insegnante in servizio nella struttura è stato trovato privo di vita nel perimetro interno dell’edificio.
Sul posto sono intervenute in pochi minuti le pattuglie della polizia di Stato e il personale sanitario. Gli accertamenti effettuati dagli investigatori avrebbero escluso il coinvolgimento di altre persone, orientando gli inquirenti verso il gesto volontario. Secondo le prime ricostruzioni, il fatto sarebbe avvenuto intorno alle 15.
L’allarme è scattato poco dopo il ritrovamento del corpo nell’area esterna interna del complesso scolastico. Oltre agli agenti, è intervenuto anche il medico legale, incaricato di svolgere tutte le verifiche previste in casi di questo tipo. Le autorità stanno completando gli accertamenti per ricostruire con precisione gli ultimi momenti della vicenda.
Il Convitto Nazionale Umberto I rappresenta infatti una delle realtà educative più conosciute e radicate della città, frequentata ogni giorno da centinaia di ragazzi tra scuole primarie, secondarie e licei.
Nelle prossime ore l’istituto potrebbe valutare iniziative di supporto psicologico rivolte alla comunità scolastica, profondamente colpita dall’accaduto.
Dove e come chiedere aiuto
Un’efficace prevenzione del suicidio richiede che ognuno sia a conoscenza dei fattori di rischio del suicidio e sappia come gestirli.
Pensare che una persona cara, un familiare, un amico, un collega si possa suicidare, certamente spaventa e fa sentire impotenti. Quando si conosce una persona, tuttavia, siamo spesso in grado di dire quando è in crisi, perché siamo in grado di riconoscere il suo disagio.
Ci sono molti modi in cui si può supportare. Questo sito vuole aiutare sia chi sta pensando al suicidio sia a riconoscere quando qualcuno è a rischio di suicidio e capire le azioni che si possono intraprendere per aiutarlo.
Il suicidio è un rimedio definitivo ad un problema temporaneo. Un’altra soluzione è sempre possibile. Il dialogo è la via più concreta per poter iniziare ad aiutare chi vede la vita come un peso.
Oltre al numero di emergenza 112, puoi provare a parlarne con Telefono Amico, tutti i giorni dalle 10 alle 24 al numero 02 2327 2327 o tramite la webcallTAI gratuita all’indirizzo www.telefonoamico.net.
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