La Procura apre un fascicolo sull’inceneritore del Gerbido mentre crescono le proteste contro l’inquinamento.

Inceneritore GerbidoLa Procura della Repubblica di Torino ha aperto un fascicolo sul superamento dei limiti sulle emissioni dell’inceneritore del Gerbido.  Nell’inchiesta della procura al momento non ci sono ancora persone iscritte nel registro degli indagati. Trm sarò chiamata a dare chiarimenti anche alla magistratura, e all’autorità per il governo dei rifiuti. Il Movimento 5 stelle ipotizza che “sia stato avviato quando ancora non era terminato, pur di accaparrarsi gli incentivi forniti dal sovrapprezzo delle bollette energetiche degli italiani”.  Il Coordinamento Ambientalista Rifiuti Piemonte ricorda: “L’inceneritore del Gerbido presenta continui malfunzionamenti. L’8 luglio 2013 è stata riavviata la linea 1, con una fase di pre-riscaldamento realizzata bruciando solo gas. Il 10 luglio è stata annunciata da TRM la partenza della combustione di rifiuti. L’11 luglio è stato comunicato che l’attività è stata sospesa “a causa di alcune anomalie” per “consentire di ripristinare le condizioni ottimali di funzionamento”. A parte la ridicola banalità delle comunicazioni di TRM (forse andrebbe spiegato più nel dettaglio quali sono questi problemi), è preoccupante sapere che un impianto altamente inquiante ha problemi così di continuo. Invece la propaganda parla di “anomalie” o “disfunzioni” anche quando gli incidenti sono gravissimi, come avvenuto il 2 maggio 2013“.



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