A Torino il primo festival che promuove la pubblicità corretta, senza linguaggi offensivi

 Pubblicità senza linguaggi scurrili, volgari o immagini discriminanti, senza titoli urlati o simili. A quanto pare si può fare. E’ l’intento che vuole dimostrare il primo festival sulla pubblicità corretta che si svolge a Torino da lunedì 5 maggio a martedì 13. Il progetto si basa sull’ articolo tre della costituzione italiana: tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione,di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali (art.3 Costituzione Repubblica Italiana) e, attraverso questo articolo, vuole comunicare la parità tra le persone. E’ finanziato da Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro e patrocinato da Laura Boldrini, presidente della Camera, oltre che da Città di Torino, Provincia di Torino, Adci, Art Directors Club Italiano, Museo Nazionale del Cinema, Circolo dei Lettori, Unicom, Ferpi, Cirsd e Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne dell’Università di Torino, Master in Giornalismo di Torino, Cna. A concorrere al festival sono le campagne promozionali andate in onda negli ultimi tre anni e l’iscrizione è gratuita.

Le sezioni in concorso sono due: professionisti, ovvero agenzie, case di produzione, post-produzione, aziende ed enti; Youngadvertisers: studenti di alcune scuole superiori e università piemontesi. Le premiazioni riguardano campagne di prodotti o servizi che comunichino un’idea originale priva di linguaggi o contesti che ledano la dignità delle persone o usino pregiudizi culturali, stereotipi, etc. L’evento nasce da un’idea di Elena Rosa, presidente dell’associazione Lofficina. Info:  http://www.articolotre.eu/.