Asta del Barolo, attesi numerosi compratori stranieri per 25 lotti tra cui 12 magnum

vino rossoIl Nebbiolo da Barolo tira le fila dell'”economia del vino” con 140 milioni di euro per le vendite dello scorso anno, prodotto da 350 aziende familiari su un totale di 1.800 ettari, sparsi in 11 comuni della provincia di Cuneo che immettono sul mercato 12 milioni di bottiglie. Il Barolo, da sempre considerato il re dei vini, il prediletto da Bacco, cresce a livello internazionale dove riscuote notevole successo, senza considerare che, non solo viene venduto all’estero, ma molte bottiglie sono consumate dagli stranieri in Italia, soprattutto in Piemonte quando sono in visita nella regione. A suscitare ancora maggior attenzione sul Barolo è la prossima asta prevista per sabato 10 e domenica 11 maggio, su iniziativa dell’Accademia del Barolo che rappresenta 12 aziende langarole. L’Accademia mette all’asta 25 lotti, compreso quello con 12 bottiglie magnum, una per ogni azienda. L’evento si svolge nella sala del Castello di Barolo con collegamento diretto con Singapore, Dubai e Hong Kong. Nel 2013 le vendite maggiori hanno riguardato i Paesi dell’Europa del Nord, della Svizzera, della Germania, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone. Sono attesi molti compratori, anche da Stati verso cui tendono i produttori locali.