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Cronaca

Expo 2015 Milano, la ”cupola” attiva in Piemonte: occhi sugli appalti ”nucleari” di Saluggia e di Trino

Redazione Quotidiano Piemontese

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Centrale-nucleare-di-TrinoSe sarà vero che il giro d’affari dell’Expo di Milano lambirà anche il Piemonte, lo scopriremo solo il prossimo anno; di certo, già da ora è appurato che Torino e le province limitrofe sono interessate dal relativo giro di tangenti. E’ quanto emerge dalle indagini, che stanno prendendo l’abbrivio in questi giorni, che la procura milanese sta portando avanti sulla nuova, cosiddetta “cupola” che truccava le gare d’appalto dell’esposizione con un cospicuo giro di mazzette. Un giro nel quale sarebbe entrata infatti anche Sogin, la controllata del Ministero delle Finanze che si occupa della gestione delle scorie nucleari nel Paese, e che gestisce direttamente i siti di Trino e Saluggia.

A Saluggia, i presunti corrotti (Grillo, Greganti e compagnia) avrebbero puntato ai 98 milioni preventivati per il progetto Cemex, l’impianto di cementificazione nel quale verranno stoccate le scorie locali, con intercettazioni che parlano di una mazzetta di 600mila euro per gli ex direttore amministrativo e direttore commerciale di Sogin. E poi, il gruppetto aveva messo gli occhi anche su Trino, con l’attraente appalto da 240 milioni per smaltimento e decontaminazione dell’ex centrale nucleare, chiusa dal 1990. Questo quanto emerge finora dalle indagini che – si diceva – proprio ora hanno preso a correre, ma che non escludono nuove, ulteriori e spiacevoli sorprese anche per il Piemonte.

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