Export Piemonte, in aumento del 7 per cento nel 2015. Trainano le esportazioni tessile e automotive

In aumento. Di poco, ma cresce. Sono superiori alla media nazionale le esportazioni del Piemonte (+3,8 per cento) che nel 2015, hanno avuto in incremento del 7 per cento rispetto al 2014. Il Piemonte è la quarta regione italiano per numero di esportazioni, con una quota pari all’11 per cento,  in aumento rispetto al 10,7 per cento del 2014.

Secondo il  presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello, si tratta di “una conferma della vocazione internazionale del Piemonte e della qualità che connota i nostri prodotti in tutti i principali settori, dal tessile all’automotive, dall’alimentare alla meccanica”.

Il mercato europeo che convoglia il 54,6 per cento, si conferma il principale bacino di riferimento per i prodotti piemontesi; il restante 45,4 per cento è invece destinato ai mercati extra Ue.

Il primo  partner commerciale del Piemonte è la Germania, con il 2,9 per cento, seguito dalla Francia (+3,6 per cento) e Spagna (+4,9 per cento).

Positiva è anche la dinamica dell’export verso Stati Uniti (+59,2 per cento), Turchia (+16,1 per cento) e la Svizzera (+5,8 per cento).

In contrazione, invece, l’export con la Cina (-12,4 per cento), Brasile (-4,9 per cento) e Russia (-25,6 per cento).



In questo articolo: