CronacaPiemonteVercelli
Andava in giro con una pistola nella cintola e dicendo di essere un carabiniere, ma era un pregiudicato
Andava in giro con una pistola (scacciacani, ma le altre persone non lo sapevano) nella cintola, ha cercato di giustificarsi dicendo di essere un carabiniere ma non era vero e finisce in Questura. E’ accaduto a Vercelli, nella notte tra venerdì 5 e sabato 6. Qualcuno ha chiamato la polizia segnalando la presenza di un uomo armato in un locale di largo Caduti sul lavoro.
Giunti sul posto, gli agenti hanno ben presto individuato il soggetto tra i numerosi avventori del locale, grazie alla puntuale descrizione fornita da chi aveva chiamato il 113 e all’evidente rigonfiamento che il soggetto presentava all’altezza della cintola, tipico di chi indossa una pistola. L’uomo, quindi, è stato subito fermato: per sfuggire ai poliziotti si è qualificato come appartenente all’Arma dei Carabinieri. Gli agenti, tuttavia, nutrendo molti dubbi su quanto dichiarato, lo hanno perquisito rilevando il possesso di una pistola scacciacani, del tutto simile ad una pistola vera.
A quel punto l’uomo è stato anche identificato: non si trattava di un carabiniere bensì di un ex operatore socio sanitario ora in pensione. Inoltre, a carico dell’iomo, 50 anni, ci sono già diversi precedenti di polizia e penali per reati contro il patrimonio e per reati inerenti gli stupefacenti. Gli agenti hanno inoltre perquisito la sua abitazione rinvenendo una carabina ad aria compressa presumibilmente alterata. Alla luce di tutto ciò, l’uomo è stato condotto in Questura per esser denunciato per procurato allarme, alterazione di armi e per usurpazione di titoli.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

