CronacaTorinoVerbano Cusio Ossola
Per liberare la casa della donna morta tra i rifiuti serve la firma di una zia di 102 anni
Sta diventando una triste telenovela la storia dell’appartamento di lungo Po Antonelli a Torino, dove ormai 15 giorni fa è stato trovato il corpo senza vita della proprietaria, Rosalba Grisoni, dietro un enorme cumulo di rifiuti che la donna collezionava affetta da una sindrome riconosciuta dai medici.
Dopo due settimane i rifiuti sono ancora tutti lì, dietro i sigilli apposti dalla polizia, e l’odore nel palazzo è ovviamente diventato nauseabondo, viste anche le temperature di questi giorni. Il problema è che per rimuovere tutto c’è bisogno della firma di un’erede. Ma l’erede in questione è una ia di 102 anni, non in perfette condizioni fisiche, che vive a Stresa.
I familiari stanno facendo di tutto per velocizzare le pratiche ma pare che la situazione non sia così semplice. Il comune di Torino ha prima dato un ultimatum, poi, vista la situazione, lo ha ritirato. Intanto gli abitanti del palazzo vivono in condizioni insostenibili.
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