Omicidio Bruno Caccia, Comune e Regione ammesse come parti civili, esclusa Libera

La Corte d’Assise di Milano, presieduta da Ilio Mannucci, ha ammesso come parti civili al processo contro Rocco Schirripa, accusato di essere l’esecutore materiale del delitto di Bruno Caccia, la Presidenza del Consiglio, il Ministero della Giustizia, il Comune di Torino e la Regione Piemonte.

E’ stata invece esclusa Libera, l’associazion antimafia creata da don Ciotti. L’esclusione di Libera è stata motivata col fatto che l’associazione è nata nel 1995 e quindi non può aver subito danni da un fatto di sangue avvenuto nel 1983.



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