Lapietra: si farà il parcheggio interrato da 730 posti di piazza Bengasi

L’assessora Maria Lapietra ha risposto, questo pomeriggio in Sala Rossa, ad un’interpellanza generale in merito al parcheggio di interscambio nell’area di piazza Bengasi, presentata dai consiglieri Lo Russo ed altri in data 16 dicembre 2016. L’interpellanza chiedeva aggiornamenti rispetto alla realizzazione del parcheggio e alla ricollocazione del mercato e se l’Amministrazione ha previsto una sistemazione provvisoria di piazza Bengasi, con quali costi e a carico di chi.

Nella sua risposta, l’assessora Lapietra ha sottolineato come, in questi mesi, siano state valutate due ipotesi: una per la sistemazione superficiale provvisoria, cui provvederà Infra.To sia per la viabilità sia per l’area pedonale, e una per la sistemazione definitiva che prevede il ritorno del mercato sulla piazza e stalli per il carico e lo scarico dei bus per allestire un vero e proprio nodo intermodale.

“Per quanto riguarda il parcheggio – ha poi chiarito l’assessora – il Servizio Edifici municipali ha comunicato che è stato affidato l’appalto per la demolizione del fabbricato ex dazio e predisposta una nuova soluzione progettuale per la realizzazione di un parcheggio a due piani interrati da 730 posti auto”. Il costo totale dell’intervento è di circa 15 milioni di euro ed è già stato predisposto un piano economico finanziario per verificare la sostenibilità economica del progetto attraverso una concessione con finanziamento, in parte a carico del concessionario ed in parte con contributo del Ministero dell’Ambiente (circa 5 milioni di euro).

“E’ un parcheggio d’interscambio – ha concluso Lapietra – quindi si è pensato di destinare parte del parcheggio come sosta a rotazione per gli utenti del mercato e parte per la vendita a privati. Affinché l’intervento risulti sostenibile, serve comunque la garanzia di un incasso annuo pari ad un milione di euro. Prossimamente procederemo verso il Ministero chiedendo un incremento del contributo assegnato e pensiamo di introdurre la sosta a pagamento sulla parte superficiale della piazza”.



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