Intesa San Paolo: vogliamo diventare la prima banca d’Europa puntando sui risparmi e sulle assicurazioni

Il gruppo Intesa Sanpaolo ha presentato i risultati del 2017 che si chiude con un utile netto di 7,3 miliardi di euro.  Il CdA ha deliberato di proporre all’assemblea la distribuzione di 20,3 centesimi di euro per azione ordinaria e 21,4 centesimi per azione di risparmio, al lordo delle ritenute di legge.

Il CdA della banca ha approvato il nuovo piano d’impresa 2018-2021, che prevede per fine periodo di raggiungere un utile netto di 6 miliardi di euro rispetto ai 3,8 miliardi del 2017. Il piano d’impresa di Intesa Sanpaolo prevede inoltre una significativa riduzione del profilo di rischio senza oneri straordinari per gli azionisti; dimezzamento dei crediti deteriorati a 26,4 miliardi di euro al lordo delle rettifiche nel 2021, da 52,1 miliardi del 2017, e a 12,1 miliardi al netto, da 22,5 miliardi del 2017. Incidenza dei crediti deteriorati sui crediti a clientela totali, nel 2021, al 6% al lordo delle rettifiche e al 2,9% al netto.

Ambizioso l’obiettivo dell’ad Carlo Messina: “Vogliamo diventare la banca leader in Europa” con un piano che punta a creare valore, puntando sulle diversificazione dei ricavi tra gestioni dei patrimoni e assicurazioni.



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