Seguici su

Società

La posizione del Circo Martin: la Lav fornisce informazioni false

Redazione Quotidiano Piemontese

Pubblicato

il

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo qui di seguito integralmente quella che è la posizione del Circo Martin per voce della famiglia Valerio, che si occupa proprio degli animali relativamente alle accuse mosse dalla Lav durante la presenza del circo a Susa e pubblicate nel nostro articolo La Lav contro il circo Martin a Susa.

Qui di seguito la lunga e dettagliata risposta:

La LAV, come sempre, fornisce una serie di informazioni false.
NESSUNO studio scientifico ha mai dimostrato l’inadeguatezza del circo per il benessere animale, anzi, gli unici scienziati che hanno di fatto eseguito studi nei circhi (Dr. Ted Friend, M.K. Worthington) hanno dimostrato e dichiarato il contrario anche durante la conferenza stampa tenutasi il 9 marzo 2018 nell’aula Nassirya presso il Senato della Repubblica, durante la quale hanno anche denunciato la manipolazione dei loro studi (gli stessi scienziati erano stati ingaggiati da associazioni animaliste per valutare il non benessere degli animali dei circhi, ma i loro studi hanno dimostrato il contrario).
Gli stessi scienziati hanno di recente effettuato anche studi accurati sugli animali della famiglia Valeriu, attualmente presente al circo Martin, constatandone e dimostrandone il perfetto benessere psico-fisico.
Ma sicuramente la LAV fa riferimento alla peer review del Dr. S. Harris, il quale però non ha mai messo piede in alcun circo e il quale cita autori (per sostenere la sua idea) che NON hanno mai eseguito ricerche nei circhi, ma solo in laboratori o in zoo. Harris cita anche gli scienziati Friend e Worthington per ben più di 50 volte! Di questi, però, volutamente manipola gli studi (come loro stessi hanno denunciato) per trarre le conclusioni a lui comode e a suo uso e consumo.
https://www.nextquotidiano.it/ted-friend-lettera-circhi/


Ma andiamo avanti.
È vero che il circo Martin nel 2014 ha subito un sequestro cautelativo (cioè avvenuto senza indagini e senza prove effettive) degli animali quando era in Sardegna, ma, a tal proposito è necessario precisare un po’ di cose.

1)- il circo era stato accusato ingiustamente di presunti maltrattamenti una prima volta a Cagliari, dove era stato assolto con formula piena, dopo accurate indagini che hanno confermato un ottimo stato di salute psico-fisico degli animali.

2)- il circo è stato poi riaccusato per PRESUNTI maltrattamenti quando si trovava a Tempio Pausania (dove è avvenuto il suddetto sequestro lampo senza alcun motivo in quanto le autorità ASL avevano fatto i dovuti controlli per legge e, addirittura dei ricercatori universitari avevano effettuato ricerche specifiche sugli animali dalle quali era emerso che questi erano in ottime condizioni psico-fisiche).

Il processo è ancora in corso perché:
a. il Giudice è stato trasferito
b. il PM si è dimesso
c. il GIP è stato arrestato per, guarda caso, “mazzette”!
È poi d’obbligo mettere in evidenza che nella documentazione fornita dalla LAV per giustificare il sequestro, è presente un certificato di un loro veterinario che avrebbe constatato, durante un sopralluogo all’Isola della Maddalena, il non-benessere degli animali, ma il circo Martin, NON HA MAI FATTO TAPPA all’Isola della Maddalena con gli animali!

3)- Gli animali sequestrati sono morti o scomparsi o detenuti in condizioni inaccettabili presso i CRAS (strutture che non sono soggette ai minuziosi controlli che, invece, subiscono i circhi ad ogni spostamento), così come le modalità di sequestro sono state inadeguate, di una violenza inaccettabile (nel secondo video guardare come vengono picchiati i dromedari) e condotte da personale incompetente.

Detto ciò non riteniamo corretto far riferimento a un provvedimento ancora in essere e alquanto discutibile. Ci sembra piuttosto un’abitudine di queste associazioni che si definiscono “animaliste” puntare l’attenzione su procedimenti penali in corso o conclusi senza però fornire ulteriori informazioni e aggiornamenti, specie se questi riguardano l’assoluzione del circo accusato!
(Per inciso, il circo vorrebbe inoltre essere aggiornato sullo stato di salute dei propri animali, visto che non gli è possibile far loro visita e non ha più notizie di loro da tempo, cosa di cui avrebbe pienamente diritto).
Basti pensare alla documentazione per l’eliminazione degli animali dai circhi presentata dalla LAV al Senato. Esempio: nella Position Paper della FVE datata 2015, alla nota 3 della prima pagina, viene citata una peer-review della Dr. sa Bradshaw la quale cita più volte il FALSO TESTIMONE Tom Rider pagato ben 190.000USD dall’associazione animalista ASPCA perché fornisse falsa testimonianza contro il circo Ringling; ricordiamo che il circo è stato assolto nel 2012 – da notare che il documento FVE è del 2015… – l’associazione condannata a risarcire il circo con 16 milioni di dollari!
http://www.lav.it/cpanelav/js/ckeditor/kcfinder/upload/files/files/fve_position_on_the_travelling_circuses_adopted.pdf
http://www.manuamano.com/Bradshaw_ASI-Elephant_Policy-2007.pdf
https://edition.cnn.com/2012/12/28/us/circus-animal-rights-settlement/index.html
E pensare che, come dice la Dott.sa veterinaria Giulia Corsini… bastava leggere!!!

Forse non tutti sanno che gli artisti di un circo cambiano spesso. Il numero al quale si fa riferimento nell’articolo non è più presente al circo Martin da anni e comunque gli animali che venivano utilizzati per la sua esecuzione, sono sempre risultati in ottima salute psico-fisica ai controlli esercitati dalle autorità competenti.

Vorremmo anche sollecitare la ASL di Susa, così come tutte le altre centinaia di ASL nazionali e internazionali, a far presente alla LAV che il loro lavoro viene, per legge, eseguito tempestivamente e minuziosamente. Non hanno bisogno certamente delle sollecitazioni di un’associazione animalista che, nonostante i sui bilanci annuali a 6 zeri, ancora non riesce a porre fine al fenomeno del randagismo sul territorio nazionale!

Nello specifico, ricordiamo alla LAV che la ASL di Susa ha già effettuato il controllo degli animali presenti presso il circo Martin, come da protocollo, non appena il circo si è attendato, e ne ha riscontrato il perfetto stato psico-fisico!
È triste constatare che la LAV in ogni articolo che divulga usi sempre le stesse frasi come “il circo è ormai fuori dal tempo e non incontra la sensibilità della maggioranza…”; informazione falsa non supportata da dati di fatto, se non quelli di un’ipotetica indagine statistica (Eurispes) che però non si capisce come sia stata svolta, non essendoci in essa alcuna spiegazione sulla raccolta dati.
Al contrario i circhi italiani stanno raccogliendo le firme con tanto di numero di documento di identità affinché vengano mantenuti gli animali nel posto dove sono nati da oltre due secoli e al momento sono arrivati ad un numero di decine di migliaia.
E ancora ricorre ad un’ipotetica “ingiustizia a danno di individui innocenti…” avvalendosi di un documento sottoscritto da 650 psicologi i quali però non avrebbero MAI fatto alcuno studio sul campo (come ha dichiarato il Dr. Franco di Cesare!) anzi, per loro ammissione, avrebbero firmato solo per ideologia personale e non ha alcun valore.
Ma stiamo scherzando? A parte che se ciò fosse vero il mondo sarebbe popolato da individui privi di empatia e potenzialmente criminali, perché chi non è mai andato al circo da piccolo?
Fatto molto grave è anche che questo continuo perseguitare i circhi con animali utilizzando informazioni false e costruite sta dando origine a numerosi atti vandalici/criminali nei confronti dei circensi e delle loro strutture e di fenomeni di bullismo nei confronti dei figli dei circensi che frequentano le scuole viaggiando, e che si ritrovano emarginati e canzonati dai compagni di classe.

La deduzione più ovvia è che l’obiettivo della LAV sia quello di boicottare un lavoro più che onesto e regolamentato, riconosciuto dallo Stato e patrimonio UNESCO, emarginare una categoria di persone e sottomettere ad atti di bullismo e discriminazione “individui innocenti”(i figli degli addestratori), con le sue continue diffamazioni e calunnie.

In ultimo concludiamo dicendo che gli animali della famiglia Valerio, presenti al momento presso il circo Martin, non hanno mai percepito alcun contributo statale, al contrario ci piacerebbe sapere che lavoro svolge il presidente della LAV, e quali interessi economici possono celarsi dietro a un accanimento così esacerbato e settorializzato.
Nella nota 3, pag. 2, Position Paper FVE, 2015 – documento presentato dalla LAV al Senato – viene affrontato il discorso dell’eliminazione degli animali esotici dai circhi (per i quali a pagina 70 della stessa Position Paper viene data anche come soluzione l’eutanasia… http://www.manuamano.com/pag%2070.pdf), zoo e da tutte le altre attività, ma viene specificato che non vengono messi in discussione gli animali esotici utilizzati in Europa per la caccia e per la sperimentazione animale.
MA LAV NON VUOL DIRE LEGA ANTI VIVISEZIONE?
http://www.manuamano.com/CWA_Conference_outcomes_and_recommendations_June_2013.pdf
http://www.manuamano.com/particolare_cwa_conference_outcomes_and_recommendations_june_2013.jpg
https://lobbyanimalista.com/2018/05/10/cosa-e-accaduto-agli-animali-del-circo-del-messico-dopo-il-divieto/

In relazione al contenuto dell’articolo LAV ha chiesto di esercitare il diritto replica in ottemperanza con l’art.8 Legge 47/1948 sulla stampa e precisa che:

  • Esiste un numero di studi scientifici che dimostrano come sia impossibile che i bisogni etologici degli animali siano garantiti nei circhi, e proprio in base a tale studi nel 2017 la FNOVI- Federazione  Nazionale dell’ Ordine dei Veterinari Italiani  – ha pubblicato una nota ufficiale basata sull’etica e sulla scienza, inviata a Ministri e membri del Parlamento, a favore della dismissione di tutti gli animali dai circhi, che afferma: “nel 2015 la professione medico veterinaria europea (FVE) ha voluto dichiarare pubblicamente che nei circhi non esiste la possibilità che il benessere degli animali e il rispetto delle loro esigenze etologiche siano garantiti, nonostante le attività svolte dai medici veterinari in materia di prevenzione e di terapia delle malattie degli animali. Ma già a dicembre 2006 la revisione del Codice Deontologico della professione medico veterinaria la Fnovi aveva introdotto il concetto di essere senziente e allo stesso anno risale il lavoro “A review of the welfare of wild animals in the circuses” del prof Harris e colleghi. Come professione medica, quindi basata sulle conoscenze scientifiche, ma anche come esseri umani e quindi responsabili della tutela degli animali che possediamo, ci appare evidente che gli animali, in particolare se selvatici, non possano essere detenuti per scopi ludici dell’uomo”. La nota prosegue sottolineando che “Come medici veterinari, consapevoli del ruolo di garanti della salute, del benessere degli animali e della salute pubblica, vogliamo essere promotori di un approccio scientifico anche nell’ambito di attività definite “tradizionali” che nell’attuale contesto socio- culturale oltre ad essere anacronistiche, propongono una visione distorta del rapporto uomo – animale che non tiene in considerazione alcuna il rispetto delle esigenze etologiche degli animali. I metodi utilizzati per ottenere comportamenti innaturali e spesso opposti alle caratteristiche di specie, la convivenza forzata di specie diverse, come preda – predatore (ad esempio leoni in groppa ai cavalli), i fattori stressogeni come luci, rumori, dimensioni ridotte delle gabbie sono solo alcuni degli aspetti caratterizzanti gli spettacoli circensi con animali che non rispettano gli animali né lasciano spazio di miglioramento. Gli spettacoli circensi con animali sono quanto di più lontano si possa immaginare dai concetti di convivenza e di possesso responsabile degli animali, concetti dei quali siamo convinti sostenitori e promotori. La soluzione non può che essere la progressiva dismissione degli animali dai circhi come prevista dal Disegno di Legge 2287- bis sul Codice dello Spettacolo”. (Link al documento ufficiale: https://www.fnovi.it/node/46745) Ma già a dicembre 2006, con la revisione del Codice Deontologico della professione medico veterinaria, la Fnovi aveva introdotto il concetto di essere senziente, e allo stesso anno risale il lavoro “A review of the welfare of wild animals in the circuses” del prof Harris e colleghi (https://www.researchgate.net/publication/305406091_The_welfare_of_wild_animals_in_travelling_circuse)
  • Proprio tale esteso numero di studi scientifici ha fatto da cardine all’introduzione di normative di proibizione dell’uso i animali dei circhi, che oggi sono già in vigore in più di 55 Stati del Mondo tra cui i due terzi degli Stati dell’Unione Europea e molte altre stanno per essere adottate.
  • Attualmente vige in Italia una Legge dello Stato (Codice dello Spettacolo, Legge n. 175 del 2017) che prevede “il progressivo superamento degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti”. Il decreto attuativo, già previsto dalla Legge e demandato al prossimo Governo, determinerà le modalità e tempistiche di tale superamento.
  • Rispetto alle diffamanti accuse pubblicate dal quotidiano in riferimento agli animali del Circo Martin si sottolinea che a seguito del sequestro degli animali per l’inchiesta sul maltrattamento, in osservanza al provvedimento emesso dalla Procura di Tempio Pausania nel 2014, essi sono stati condotti in strutture idonee all’accoglienza di tali animali, autorizzate in tal senso dalle autorità competenti, e sono in buone condizioni di salute.
  • In riferimento al procedimento di Cagliari, invece, chiariamo che non si è trattato di assoluzione piena, come erroneamente riportato, ma di una richiesta di archiviazione.
E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *