Marchionne interrogato a suo tempo da FBI nell’inchiesta per la corruzione del sindacato da parte di FCA

Secondo quanto riportato da Lettera 43 che riprende un articolo di Detroit News l’ex amministratore di FCA Sergio Marchionne sarebbe stato interrogato dall’FBI nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione dei sindacati americani da parte di Fca. L‘accusa sostiene che alcuni manager di Fca avrebbero corrotto personaggi del sindacato Uaw con 4,5 milioni di dollari in relazione a una trattativa che aveva l’obiettivo di diminuire il costo del lavoro in azienda.

La vicenda riguarda principalmente  Alphons Iacobelli, ex manager di Fca. L’avvocato di Iacobelli, in una memoria sostiene tuttavia che la corruzione non è nata dal suo assistito, ma era una pratica in essere prima del 2009. Sia Uaw che Fca hanno rilasciato dichiarazioni secondo cui sono parti lese nella vicenda, che avrebbe riguardato solo alcuni singoli manager e sindacalisti.

L’ex amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, avrebbe regalato a un sindacalista della Uaw incaricato di occuparsi di Chrysler un orologio prezioso, omettendo poi di ammettere la cosa durante un colloquio con gli uomini dell’Fbi. La notizia è stata riportata dal Detroit News, a pochi giorni dalla sentenza che il 27 agosto potrebbe costare fino a otto anni di galera ad Alphons Iacobelli, l’ex manager di Fca che sarebbe stato al centro di una corruzione da 4,5 milioni di dollari per comprarsi la benevolenza del sindacato in una trattativa che aveva l’obiettivo di diminuire il costo del lavoro per l’azienda.

The Detroit News cita due fonti anonime secondo cui a luglio del 2016 il capo di Fca, accompagnato dall’avvocato William Jeffress, avrebbe risposto negativamente agli uomini dell’Fbi che gli chiedevano se lui avesse mai fatto regali di valore – fatto molto grave negli Stati Uniti – ai leader di Uaw. Marchionne però sarebbe stato messo di fronte alle prove del fatto che in realtà lui stesso nel 2010 aveva donato a General Holiefield, vice president general di Uaw incaricato delle trattative in Chrysler, un orologio di Terra Cielo Mare con il logo di Fiat. L’orologio consegnato a Holiefield, che è morto nel 2015 e la cui vedova è già stata condannata a 18 mesi di prigione per il suo ruolo nella vicenda corruttiva, sarebbe stato accompagnato da un biglietto scritto a mano che le indagini riferiscono essere stato scritto da un non meglio identificato manager di Fca e che, rivolgendosi a Holiefield, si augura che il regalo «possa cancellare ogni possibile conflitto».



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