Migliaia di antagonisti a Torino contro lo sgombero dell’Asilo Occupato, lacrimogeni e auto danneggiate in centro, 4 feriti

Sono almeno duemila gli antagonisti presenti in centro a Torino per protestare contro lo sgombero dell’Asilo occupato di via Alessandria. L’appuntamento era per le 16 in piazza Castello ma il grosso dei partecipanti è arrivato in un secondo momento. Il corteo si muove dietro lo striscione “Fanno la guerra ai poveri e la chiamano riqualificazione. Resistiamo contro i padroni della città”.

Il centro di Torino e la zona intorno all’Asilo Occupato sono presidiati in forze dalla polizia. Presenti rappresentative di Radio BlackOut, Gabrio, Askatasuna e diversi centri sociali arrivati da tutto il nord Italia.

(Foto e video Sophia Ungerland)

Aggiornamento ore 18.00

Il corteo si è fatto movimentato. Diverse auto parcheggiate sono state prese di mira e imbrattate con vernice, prese a bastonate. Parecchi i vetri mandati in frantumi. Molte le scritte anche sui muri del centro, tra i quali quelli della caserma dei carabinieri di via Giulia di Barolo. Il corteo ha poi preso a sorpresa corso San Maurizio dirigendosi verso Porta Palazzo.

Aggiornamento ore 18.30

Ci sono stati scontri tra manifestanti e polizia, con lancio di pietre e lacrimogeni. Diversi cassonetti sono stati dati alle fiamme. I manifestanti hanno cercato di attraversare i ponti sulla Dora ma sono stati fermati con gli idranti dalle forze dell’ordine. E’ stata sfondata la porta dell’assessorato ai servizi educativi. Infranta la vetrata di ingresso di Smat. Ci sono stati anche lanci di bombe carta e cariche della polizia.

Aggiornamento ore 19.00

Un gruppo di manifestanti mascherati hanno assaltato un bus di linea doppio terrorizzando autista e passeggeri e distruggendo i finestrini e i sedili. Lanciati lacrimogeni all’interno del bus. Sono 11 le persone fermate. Ci saono anche quattro ragazzi feriti.

Le reazioni di Salvini, Appendino e Chiamparino alla giornata.