Il Babaciu del Carnevale di Saluggia è stato trovato da un bambino in Slovenia

Il “babaciu”, il pupazzo simbolo del Carvè 2019, il carnevale di Sant’Antonino di Saluggia, che ogni anni parte per il suo misterioso viaggio attaccato ad alcuni palloncini, questa volta è arrivato in Slovenia, a 600 chilometri da casa, la destinazione più lontana mai raggiunta.

Sul sito della Pro Loco viene spiegato ogni dettaglio:

“Già perché dopo esser partito dalla piazza di Sant’Antonino lunedì 4 marzo, dopo un lungo viaggio di 600 km lungo la Pianura Padana, il simbolo del nostro carnevale (quest’anno una simpatica scimmietta realizzata dalla nostra amica Veronica) è atterrato in Slovenia, e più precisamente tra l colline del paese di Dole, frazione del comune di Idrija.

Ad annunciare il suo ritrovamento è stata Mateja Rupnik, che sabato 9 marzo ha individuato tra i cespugli la testa del nostro povero Babaciu, mentre era uscita con il figlio Lenart per la consueta passeggiata pomeridiana.

Grazie alla lettera, giunta intatta, che gli abbiamo allegato prima della partenza ha potuto quindi scriverci una mail e mandarci le foto del ritrovamento.

Per noi è stata una gioia sapere che il simbolo del nostro carnevale è andato così lontano, varcando per la seconda volta nella sua trentennale storia di voli, i confini nazionali. La prima avvenne nel 2012, quando fu ritrovato in Francia, nei pressi di Avignone.

Con questo ritrovamento possiamo affermare che questa è la località più lontana mai raggiunta sino ad ora. In passato fu ritrovato ad esempio, a Marina di Grosseto, sul lago di Garda, a Castenedolo, in provincia di Brescia, a Luserna San Giovanni, a Ponte di Nava, mentre nel 2018 venne ritrovato a Montà D’Alba, in provincia di Cuneo.”



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