A Cumiana, medaglia d’oro per la Resistenza, niente celebrazioni per il 25 aprile

A Cumiana, paese medaglia d’oro al valor civile, quest’anno non si svolgeranno celebrazioni per il 25 aprile. Lo ha deciso il commissario straordinario che regge il comune in attesa delle elezioni del 26 maggio prossimo.

A denunciare la mancanza delle celebrazioni è stato Paolo Ferrero, vicepresidente del Partito della Sinistra europea e candidato nel collegio nord ovest per la lista La Sinistra:

“La decisione del Commissario straordinario di non indire la celebrazione ufficiale del 25 aprile a Cumiana, comune medaglia d’oro al valor civile, è gravissima, un vero e proprio atto di riscrittura della storia. E’ inaccettabile che un funzionario dello stato, nelle sue funzioni ufficiali, si permetta di ignorare in modo così sfacciato il sacrificio partigiano e la festa della liberazione attorno a cui la comunità locale e nazionale è stata costruita. Il Prefetto di Torino non ha nulla da dire? Il ministro degli interni, solitamente così loquace, non ha nulla da dire? Si tratta forse di una disposizione centrale quella di togliere valore alle celebrazioni del 25 aprile? Nel denunciare questo inaccettabile comportamento voglio ringraziare tutte le associazioni locali, dall’ANPI all’ANA, che stanno adoperandosi per non far mancare alla città di Cumiana la celebrazione del 25 aprile ed invito tutta la popolazione cumianese a partecipare. Oggi come nel 43/44 la risposta al fascismo viene prima dalla società che dallo stato.”

Aggiornamento:
Il commissario prefettizio Marita Bevilacqua ha disposto di mettere una corona di fiori al monumento dei Caduti, pur non essendo lei presente alla cerimonia, ma non ha avvisato le associazioni del Territorio fra cui Anpi e Ana. Da qui il fraintendimento che la celebrazione fosse cancellata.



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