Le dichiarazioni dei politici dal Piemonte del 14 maggio 2019

La raccolta quotidiana delle dichiarazioni dei politici dal Piemonte. Giorgio Bertola, Candidato Presidente M5S per la Regione Piemonte all’incontro con Coldiretti:

Bene l’assessorato al Cibo. Condivido la proposta di Coldiretti di avere una regia unica che punti su multifunzionalità, insieme ad agricoltura, caccia, pesca e turismo. La Regione deve lavorare sul fronte della ristorazione collettiva, nelle scuole e negli ospedali, affinché siano utilizzati prodotti stagionali e vengano previsti tutti i tagli della carne, anche quelli cosiddetti poveri. Con una adeguata programmazione è possibile garantire un migliore servizio ai cittadini e sostenere, allo stesso tempo, le aziende del territorio. Una sfida fondamentale per la prossima legislatura sarà il nuovo PSR: dovrà essere uno strumento semplice e veloce per garantire la nascita di nuovi progetti di filiera che garantiscano sviluppo, lavoro e tutela del territorio.

Claudia Porchietto e Roberto Rosso, componenti di FI rispettivamente delle Commissione Attività Produttive e della Commissione Trasporti a Montecitorio:

Forza Italia scongiura la chiusura coatta degli impianti di risalita in Piemonte e nelle altre regioni d’Italia. A causa della negligenza del governo, infatti, gli esercenti non avrebbero avuto il tempo di rivedere i loro regolamenti per ottemperare alla normativa europea. Il governo, solo questa mattina e dopo il nostro intervento, ha comunicato che rinvierà di sei mesi l’entrata in vigore delle disposizioni del decreto direttoriale per garantire la regolare prosecuzione dell’attività degli impianti di risalita. E’ evidente che il Piemonte con il 43% delle amministrazioni comunali presenti in territorio di montagna, con 1.318 km di piste da sci, con i comprensori sciistici serviti da 279 impianti di risalita rischiava di essere la regione più penalizzata dai ritardi del Governo. Ora continueremo a stare con il fiato sul collo del Governo affinché si attivi per permettere alle imprese di continuare ad erogare i servizi senza assumersi la responsabilità di violare la legge e un adeguamento alle norme in tempi rapidi. E’ indispensabile che venga emanato lo schema di regolamento per permettere agli esercenti di adeguare i propri e sottoporli all’autorizzazione della Autorità di sorveglianza in tempi idonei.

Alberto Cirio, candidato per il centrodestra alla Presidenza della Regione Piemonte sulla scomparsa di Gianluigi Gabetti:

Un grande piemontese. Un uomo d’altri tempi. Gianluigi Gabetti, come me, aveva le sue radici nelle Langhe, ma ha saputo mettere la sua origine di provincia al servizio di un Piemonte che fosse grande. Da lui c’è tanto da imparare. Io ho avuto l’onore di premiarlo con il riconoscimento più importante che la mia città, Alba, dà ai figli del suo territorio. Sono triste per la sua scomparsa, ma orgoglioso di averlo conosciuto e di aver percorso un pezzo della mia vita al suo fianco.

 



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