530 mila euro di spesa per i droni di San Giovanni: maggior parte coperta da sponsor privati

Quest’anno per la festa di San Giovanni, patrono di Torino, torneranno i droni con uno spettacolo più lungo e anche più maestoso, ma i costi inevitabilmente lieviteranno. Dai 325 mila euro del 2018 si arriverà a spendere 530 mila euro per le celebrazioni di quest’anno, però la maggior parte dei soldi li metteranno gli sponsor privati come le grandi aziende dell’high tech (Intel, Tim, Ericsson, Cisco, Aizoon e Iset), che contribuiranno, secondo le previsioni dell’assessore all’Innovazione Paola Pisano, con 420 mila euro.

Anche Iren, Leonardo-Finmeccanica, Thales Alenia e Smat contribuiranno a coprire parte delle spese. Il Comune ha aumentato il tetto massimo della spesa autorizzata da 74 mila a 111 mila euro per la gestione della sicurezza e dell’accoglienza nei giorni dal 21 al 24 giugno.

Se si pensa che tra spettacolo e sicurezza i fuochi d’artificio sono costati 70 mila euro, si potrebbe credere che i droni siano uno spreco, ma per Palazzo Civico si tratta di una vetrina per Torino, che dimostra con questo evento di voler sperimentare le nuove tecnologie per attrarre aziende e avviare filiere di sviluppo e occupazione.



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