Migliaia di musulmani a Parco Dora per la fine del Ramadan

La celebrazione della #Festa di fine #Ramadan a #Torinoصلاة #عيد_الفطر_المبارك في مدينة #طورينو الإيطالية-------------------------الله أكبر الله أكبر الله أكبر لا إله إلا الله-------------------------Felice e benedetta Festa a tutte/i عيدكم مبارك سعيد وكل عام وأنتم بخير

Posted by Islam Torino on Tuesday, June 4, 2019

Come ogni anno a giugno migliaia di fedeli musulmani si sono ritrovati oggi a Parco Dora a Torino per la preghiera di fine Ramadan. La cerimonia è stata officiata dall’imam Ahmed el Shenawy e organizzata dal centro interculturale Mecca, di via Botticelli. Il numero di presenti è stato stimato in quindicimila, con ovvi problemi al traffico nella zona di piazza Baldissera. Per la città di Torino era presente l’assessore all’integrazione Marco Giusta, che ha auspicato che in futuro incontrare l’altro diventi la normalità.

La celebrazione della #Festa di fine #Ramadan a #Torinoصلاة #عيد_الفطر_المبارك في مدينة #طورينو الإيطالية————————-الله أكبر الله أكبر الله أكبر لا إله إلا الله————————-Felice e benedetta Festa a tutte/i عيدكم مبارك سعيد وكل عام وأنتم بخير

Posted by Islam Torino on Tuesday, June 4, 2019

Questo il messaggio dell’Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia:

“Cari fratelli e sorelle musulmani, il Ramadan è il mese del digiuno dei musulmani, per rafforzare la fede obbediente verso Dio, i legami intracomunitari ma anche i legami spirituali e di amicizia tra cristiani e musulmani. Colgo dunque l’occasione per augu- rare alla vostra Comunità e a ciascuno di voi e alle vostre famiglie una frut- tuosa conversione a Dio e la serena celebrazione della festa del ‘Id al-fitr a conclusione del mese. Il 2019 ci ha regalato l’importante evento della visita di Papa Francesco ad Abū Dhabi e della firma congiunta del Papa e del Grande Imàm Ahmed al Tayyeb di al-Azhar del «Documento sulla Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune» (Abu Dhabi, 4 febbraio 2019). Esso im- pegna cristiani e musulmani ad «una dichiarazione comune di buone e leali volontà, tale da invitare tutte le persone che portano nel cuore la fede in Dio e la fede nella fratel- lanza umana a unirsi e a lavorare insieme, affinché esso diventi una guida per le nuove generazioni verso la cultura del reciproco rispetto, nella comprensione della grande grazia divina che rende tutti gli esseri umani fratelli» (Prefazione). Ci sentiamo stimolati a leggere il documento nelle rispettive comunità e a discuterne insieme, cri- stiani e musulmani, perché nel corso del tempo, animati e aiutati dalla grazia di Dio, collaboriamo a costruire un mondo diverso, più fraterno, benevolo e rispettoso di ciascun uomo. Il 2019 è anche l’anniversario dell’8° centenario dell’incontro tra San Francesco e il sultano al-Malik al-Kāmil, governatore dell’Egitto e della Si- ria, a Damietta, nel bel mezzo della guerra, che si concluse con il ricono- scimento da parte di al-Kamil di Francesco come “santo uomo di pace” de- terminato a metter fine ad ogni spargimento di sangue. Edificati da questi eventi, siamo incoraggiati a continuare la cultura del dialogo fraterno e di ricerca della pace, come mezzi di conoscenza reciproca e rinnovamento dei rapporti tra tutti gli uomini e in particolare tra i credenti in Dio. Con i più cordiali saluti fraterni e rinnovata amicizia, giungano a voi tut- ti, alle vostre famiglie, in particolare ai bambini, i sinceri auguri di buon Ramadan e di gioioso ‘Id al-Fitr.”



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