E’ operativo il centro di distribuzione Amazon di Torrazza Piemonte

Da oggi il nuovo centro di distribuzione Amazon di Torrazza Piemonte, in provincia di Torino, è ufficialmente operativo. Il magazzino si sviluppa su una superficie di 60.000 metri quadri e rappresenta il quarto centro di distribuzione aperto da Amazon in Italia. Il centro di Torrazza Piemonte si unisce ai siti di Castel San Giovanni (PC), Passo Corese (RI) e Vercelli; questi ultimi aperti nel 2017. 

Il nuovo centro di distribuzione ha effettuato oggi la sua prima spedizione: un mascara che è stato impacchetatto e spedito ad un cliente residente a Firenze. 

“Siamo veramente entusiasti di iniziare questa avventura nel nuovo centro di distribuzione di Torrazza Piemonte che entra ufficialmente a far parte della nostra rete logistica in Italia. A partire da oggi possiamo contare su un nuovo magazzino all’avanguardia che ci aiuterà a mantenere il nostro impegno nel fornire il miglior servizio possibile ai nostri clienti, aiutandoci a gestire la crescita della domanda a cui stiamo assistendo sia in Italia che in Europa” ha commentato il responsabile del nuovo centro di distribuzione, Salvatore Schembri Volpe. 

Amazon ha investito 150 milioni di euro in questo nuovo centro, il secondo in Italia ad essere dotato della moderna tecnologia Amazon Robotics. Il nuovo magazzino rappresenterà un importante motore per la crescita economica e occupazionale sia per Torrazza che per i comuni limitrofi, grazie alla creazione di 1.200 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dalla sua apertura. 

I dipendenti Amazon possono contare su stipendi che si collocano ai livelli più alti del nostro settore e includono vari benefit come gli sconti per gli acquisti su Amazon.it e l’assicurazione medica privata. Amazon offre inoltre programmi all’avanguardia come ad esempio Career Choice che prevede il pagamento da parte dell’azienda del 95% del costo di iscrizione per i corsi di formazione scelti dai dipendenti. 

Dallo scorso gennaio, Amazon ha ampliato il programma di visite guidate gratuite dei suoi centri di distribuzione di Passo Corese e Castel San Giovanni realizzando due tour al giorno, dal lunedì al venerdì. Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso il sito www.amazon.it/fctours 

Investimenti in Italia 

Amazon ha investito 1 miliardo e 600 milioni di euro e creato più di 5.500 nuovi posti di lavoro in Italia dal suo arrivo nel Paese nel 2010. Il centro di distribuzione Castel San Giovanni, primo sito logistico di Amazon in Italia, è stato inaugurato nel 2011. Nel novembre 2015 Amazon ha aperto il suo centro di distribuzione urbano a Milano per servire i clienti Amazon Prime Now. Nel 2017 i centri di distribuzione di Passo Corese (RI) e Vercelli sono entrati in attività: l’azienda ha investito per i due stabilimenti rispettivamente €150 milioni e €65 milioni, con la creazione di 1.200 posti di lavoro a Passo Corese e 600 a Vercelli entro tre anni dal lancio per supportare ulteriormente il costante incremento della domanda dei clienti e gestire la rapida crescita dei prodotti disponibili sul catalogo Amazon. Nel corso degli ultimi due anni, Amazon ha inoltre aperto i centri di smistamento a Castel San Giovanni e Casirate d’Adda (BG), i depositi di smistamento situati a Brandizzo (TO), Origgio (VA), Rogoredo e Buccinasco (MI), Burago di Molgora (MB), Crespellano (BO), Calenzano (FI), Vigonza (PD), Verona, Arzano (NP), Pomezia (RM), Roma Settecamini e Roma Magliana (RM). 

Oltre a questi investimenti nello sviluppo della propria rete logistica in Italia, nel 2013 Amazon ha aperto il proprio centro di assistenza clienti a Cagliari e gli uffici corporate a Milano. Nel novembre del 2017 l’azienda ha spostato i propri uffici corporate in un edificio di 17.500 metri quadri nel quartiere emergente di Porta Nuova. La nuova sede corporate ospita gli attuali 400 dipendenti e fornirà all’azienda spazio sufficiente per accogliere oltre 1.100 persone. Amazon ha inoltre aperto a Torino un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia già utilizzata per l’assistente vocale Alexa.