Alessandria, Giovane talento di robotica prende 90 alla maturità: “I voti contano poco”

A 11 anni costruisce il suo primo robot in grado di muoversi evitando gli ostacoli, e a 16 anni fonda una scuola per insegnare robotica e tech a bambini a partire dai 3 anni, successivamente anche a ragazzi e adulti. E’ la storia di Valeria Cagnina, oggi 18enne e considerata una delle 50 donne più influenti del mondo della tecnologia, stando all’elenco Inspiring Fifty, è un genio della robotica.

Tuttavia alla maturità prende un punteggio di 90, e non un 100 e lode come ci si potrebbe aspettare.

Valeria ha frequentato l’istituto Volta ad Alessandria, dove rischiava di non essere ammessa all’esame per le troppe assenze. Alla fine ha deciso di cambiare all’istituto Sella di Biella come perito informatico dove, diversamente dalla scuola alessandrina, le hanno valorizzato le sue attività extra scolastiche.

A La Stampa di Alessandria dice: “I voti contano poco. Quello che auguro a un ragazzo che inizia le superiori a settembre è di non farsi appiattire, di non pensare che gli unici possessori della saggezza siano i professori – e aggiunge – Si può imparare in moltissimi altri modi, anche online, E rimanere sempre aggiornati su quello che succede. La scuola è importante certo, bisogna farla al meglio se si decide di concentrarsi solo su quello. Ma se trovi altro che ti appassiona avere dei 7 e 8 anziché dei 10 va bene lo stesso. Se hai una passione grande come poteva essere la mia non devi per forza farti rinchiudere in un sistema scolastico che ci vuole tutti uguali”

Ora, dopo la maturità, Valeria punta al Politecnico di Milano per cui ha già fatto il test di ingresso per iscriversi a ingegneria informatica.