Giovane alpinista di Rivoli precipita sul Gasherbrum VII, grave

Versa in gravi condizioni ma stazionarie Francesco Cassardo, medico 30enne di Rivoli, precipitato sul Gasherbrum VII, in Pakistan. Dopo essere caduto ieri sera, sabato 20 luglio, è stato raggiunto da Cala Cimenti,  alpinista e sciatore  che è riuscito a raggiungere il compagno e a metterlo in sicurezza. Durante tutta la notte Cala è restato in contatto con Erika,  la compagna di Cassardo, e la ha aggiornata sulle sue condizioni. Francesco al momento è lucido, rende noto la donna, e dato che è un medico, riesce a valutare le sue condizioni e dare indicazioni.

Il medico, che lavora all’ospedale di Pinerolo, è arrivato in Pakistan per dare una mano a medici e infermieri di un ambulatorio locale.

Durante il soccorso Cala ha contattato l’Italia e ha organizzato il suo trasferimento: a causa di alcuni problemi burocratici il volo di soccorso ha subito ritardi fortunatamente risolti grazie all’intervento dell’ambasciata italiana in Pakistan, alle famiglie dei due ragazzi e al coordinamento di Agostino Da Polenza.

Problemi anche dovuti al fatto che è in corso un’altra operazione di soccorso  ed evacuazione su K2 e Broad Peak.

Cala nel frattempo sta spostando Francesco un centinaio di metri più in basso, su una zona dove è più facile far atterrare l’elicottero di soccorso.

“Signor ministro, la prego mi aiuti. Ci aiuti. Mio fratello sta morendo. Siamo arrivati al limite. Se non si alzerà presto un elicottero morirà. Ogni minuto perso è una probabilità in meno di salvarsi per Francesco. Finora ogni intervento del nostro ambasciatore non ha sbloccato la situazione. Chiedo a lei, signor ministro, di fare qualcosa, qualsiasi cosa, per provare a salvarlo”. E’ il testo del messaggio – rilanciato dal sito internet del Corriere della Sera – indirizzato al ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi da Stefano Cassardo, il fratello di Francesco.

“Cima! Cala è riuscito a salire l’inviolato GVII. Ora comincia la discesa sugli sci”. E’ il messaggio lasciato su internet da Cimenti ieri mattina dopo la ‘conquista’ del Gasherbrum VII. Si tratta, come aveva affermato lui stesso in un messaggio del 17 luglio, di “una montagna ancora non scalata con una parete innevata su cui sarebbe bello mettere gli sci”. “Una linea magica – precisava – ancora mai tracciata finora”.

+++Aggiornamento +++

L’alpinista Francesco Cassardo rimasto ferito sul Gasherbrum VII in Pakistan e il suo compagno di cordata Cala Cimenti sono stati raggiunti da colleghi partiti in mattinata dal campo base. Cassardo dovrà adesso essere trasportato a una quota più bassa e raggiungibile in sicurezza dagli elicotteri. A portarsi sul posto sono stati gli alpinisti Denis Urubko e Dan Bowie. Dal campo base, secondo quanto viene riferito, si stanno preparando a muoversi anche due polacchi.
“Visto che l’elicottero non arriva abbiamo deciso di portarlo giù a piedi. Probabilmente cammineremo tutta la notte ma portiamo Francesco in salvo”. E’ il messaggio che l’alpinista Cala Cimenti ha fatto diffondere dopo essere stato raggiunto.
“Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi conferma che da ieri con la Farnesina e l’Ambasciata si sta chiedendo alle autorità pachistane di fare il massimo per soccorrerlo nei tempi più rapidi. Costante è il contatto coi suoi familiari”. Lo scrive la Farnesina in un tweet.



In questo articolo: