Appendino ai suoi cittadini: “L’estate è un ottimo periodo per adottare”

Diversamente da altre istituzioni, che si appellano ai cittadini a non abbandonare i propri animali domestici in estate, la sindaca Chiara Appendino vuole far conoscere la realtà del Canile Rifugio di Torino e consiglia di adottare un amico a quattrozampe adesso.

Il fenomeno dell’abbandono degli animali da compagnia è particolarmente evidente durante il periodo estivo, quando secondo la LAV (Lega Anti Vivisezione) si registra una punta del 25-30% di casi, proprio a ridosso delle partenze per le vacanze.

“L’estate è un buon momento per le adozioni, – spiega Elena Guttaiano, responsabile del canile per il Comune di Torino in strada Cuorgné 139 – perché i nuovi padroni, quando sono in ferie, hanno la possibilità di trascorrere tanto tempo con gli animali. L’affido provvisorio dura trenta giorni: durante questa fase si valuta la compatibilità tra il cane o il gatto e la sua nuova famiglia, e se sorge qualche problema è possibile restituirlo. Ma le adozioni funzionano bene fin da subito se si crea un clima accogliente, che eviti più traumi possibili e stabilisca un legame di reciproca fiducia. I tempi di adattamento variano comunque molto a seconda dei casi”.

Riguardo al tipo di animale più adatto per l’adozione continua Guttaiano: “Consigliamo, però, di optare almeno per un animale di un anno o due, già educato e meglio predisposto al contatto con le persone. Anche perché spesso i bambini non si comportano in modo rispettoso con i cuccioli”.

“Stiamo cercando di modificare la percezione classica del canile come luogo triste, quasi di prigionia – commenta l’assessore all’ambiente Alberto Unia –. Qui non ci sono animali sfortunati, ma cani e gatti bellissimi che hanno bisogno del calore di una famiglia. Per di più chi li compra su internet o per interposta persona spesso non ha garanzie sulla loro condizione. Il canile è in assoluto il posto più sicuro, dove tutto viene certificato”.

Accogliere un animale in famiglia significa fare una scelta di vita perciò fatelo con la cognizione dell’impegno quotidiano di cui ha bisogno.
Ricordiamo che abbandonare i propri animali domestici è punito penalmente con l’arresto fino ad un anno e con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Se proprio non avete altra possibilità affidateli ai rifugi e ai canili della vostra zona.

 



In questo articolo: