Esce dal coma l’uomo che si diede fuoco, dovrà andare a processo per violenza sessuale

Sarebbe stato risvegliato dal coma indotto l’uomo di 46 anni di Bioglio che lo scorso maggio si era dato fuoco ed era stato salvato dall’intervento del fratello. Secondo i medici non è ancora in grado però di affrontare il processo d’appello per la violenza sessuale nei confronti dell’ex fidanzata.

Per quel reato è stato condannato in primo grado a due anni e dieci mesi ma l’appello è stato più volte rimandanto proprio per le sue condizioni di salute. Per l’episodio della violenza sessuale, compiuta insieme al fratello, anche questi è stato condannato a 2 anni e 8 mesi, per lui già confermato in appello.

Una vicenda familiare terribile. Dopo il tentato suicidio dell’uomo infatti, anche la madre dei due fratelli si tolse la vita



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