La Procura di Cuneo indaga ora per omicidio sulla morte di Raffaello Bucci

Omicidio al posto di istigazione al suicidio: è il nuovo capo di imputazione sul quale la Procura di Cuneo indaga ora per la morte di Raffaello Bucci, l’ultras della Juventus morto nel luglio 2016 dopo essere precipitato dal viadotto autostradale di Fossano.

La notizia è stata confermata dal procuratore di Cuneo dopo gli arresti dei capi ultrà della Juventus, nell’ambito dell’operazione Last Banner che nelle scorse ore ha decapitato la tifoseria juventina.

A chiedere di far luce sulla morte, inizialmente archiviata come suicidio, è stata la compagna Gabriella. Lo scorso primo aprile la salma è stata riesumata dal cimitero di Cuneo.

Bucci era collaboratore di Dino Mocciola, capo ultrà dei Drughi finito in carcere.  Pochi giorni prima della sua morte, Bucci era stato interrogato dalla procura di Torino per i rapporti tra ‘ndrangheta e ultrà.



In questo articolo: