Truffa delle motoseghe, offrivano Stihl ma si trattava di prodotti “made in China”: due arrestati

Si presentavano come venditori porta a porta di strumenti agricoli, nello specifico di motoseghe di un valore tra i 700 e 800 euro dell’azienda tedesca Stihl, i quali però si sono rivelati prodotti “made in China” e proposti al prezzo nettamente inferiore ovvero circa 300 euro.

L’ultimo soggetto e potenziale cliente, un anziano della frazione Casabianca ad Asti, si è insospettito della proposta inconsueta, ha rifiutato l’acquisto e ha dato chiamato le forze dell’ordine.

Gli agenti delle Volanti della Polizia hanno individuato la macchina dei truffatori e li hanno fermati. Durante la perquisizione, sulla vettura sono state rinvenute ben 6 motoseghe con il cartellino staccato, ma su cui era indicato “made in Cina“.

Conseguentemente, i due uomini, residenti a Napoli e a Loano (SV), sono stati denunciati a piede libero per introduzione sul territorio nazionale di prodotti industriali contraffatti, con l’aggravante della recidività, e nei loro confronti il Questore ha firmato due fogli di via, con divieto di far ritorno sul territorio astigiano nel prossimo triennio. La merce contraffatta è stata invece posta sotto sequestro.



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