Record di presenze al Cheese 2019: trecentomila in 3 giorni

Si conclude con un grande successo di visitatori la XII edizione di Cheese a Bra, l’evento di Slow Food che ogni due anni promuove le produzioni di qualità, la difesa della biodiversità delle razze ed il legame con il territorio. Con un fatturato di 16,3 miliardi di euro, il settore caseario è uno dei più importanti del sistema agroalimentare nazionale sebbene negli ultimi anni si sia registrata una flessione per quanto riguarda i prodotti di largo consumo come formaggi spalmabili, latte uht standard e mozzarella vaccina.

Cheese rappresenta però l’altra faccia della medaglia, quella di un segmento dinamico fatto di piccole aziende di alta qualità che si attestano in crescita a conferma della maggiore attenzione verso prodotti controllati e più vicini alla tutela dell’ambiente.

«Questa straordinaria edizione appena conclusa – dice il fondatore Carlo Petrini – ha consolidato l’esigenza di tutto il comparto mondiale di ritrovarsi e confrontarsi qui a Bra, ogni due anni. Perfino gli “affineur” francesi si danno appuntamento a Cheese per la loro riunione. Tutto ha funzionato a meraviglia, come una macchina svizzera anche nell’ordine e nella pulizia»



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