Fassino si è dimesso da consigliere comunale di Torino: “Non verrà mai meno il mio impegno per Torino”

Piero Fassino ha annunciato l’addio alla Sala Rossa e le sue dimissioni da consigliere comunale di Torino. “Qui serve una presenza costante e adeguata e i nuovi scenari di governo non me lo consentono perché mi si richiede un ulteriore e maggiore impegno in Parlamento. Ho trascorso vent’anni in Sala Rossa in periodi diversi e questo è un momento carico di emozioni per me” ha spiegato l’ex sindaco.

“È una decisione che avevo in animo fin dalla elezione in parlamento che non avevo ancora realizzato per rispetto degli elettori torinesi” e aggiunge: “Non verrà mai meno il mio impegno per Torino nelle scelte che farò in Parlamento”.

Dopo la formalizzazione delle dimissioni, a Fassino subentrerà in Consiglio comunale la prima dei non eletti del Pd, Lorenza Patriarca, preside dell’istituto comprensivo Nicolò Tommaseo. Mentre nel caso in cui anche Canalis dovesse decidere di abbandonare la Sala Rossa, il suo posto verrebbe preso dall’ormai ex dem (ed ex Udc) Federica Scanderebech, nel frattempo passata alla Lega.

Prima di lasciare la sala Fassino si è rivolto alla sindaca Chiara Appendino: “Consapevole della fatica che pesa sulle spalle di chi ha la responsabilità di governare la città – ha sottolineato -, le auguro di poter realizzare le migliori cose per la città che amiamo, e per questo motivo sa che potrà contare sempre sul mio sostegno”.



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