Molinette, Tenta il suicidio il femminicida che ha cercato di sgozzare la sua fidanzata

Si trovava nel repertino psichiatrico dell’ospedale Molinette quando ha cercato di suicidarsi, Mohamed Safi, l’uomo che ha tentato di sgozzare la sua fidanzata nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 ottobre in corso Giulio Cesare a Torino. Voleva impiccarsi con un cappio costruito con un camice attaccato alle sbarre, ma la polizia penitenziaria è riuscita e intervenire in tempo.

Mohamed Safi, 36 anni, era stato condannato a 12 anni di reclusione nel 2008 per aver ucciso la propria compagna. Stava ancora scontando la pena con la possibilità di uscire dal carcere per il lavoro in un bistrò dove aveva incontrato e conosciuto l’attuale fidanzata. La donna, 43 anni, dopo aver scoperto il passato dell’uomo ha voluto stroncare immediatamente la relazione, ma lui l’ha colpita di spalle con un coccio di vetro, al volto e anche al collo.

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Ora, Mohamed Safi, ha tentato il suicidio nel repertino psichiatrico dell’ospedale Molinette, atto che è stato prevenuto dagli agenti.