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Bilancio di Restructura: +20% di affluenza privati, oltre 5000 presenze di operatori del settore

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Quattro giorni di manifestazione, dal 14 al 17 novembre 2019 all’Oval Lingotto di Torino, che si chiudono in positivo: questo il bilancio della trentaduesima edizione di Restructura,

la fiera nazionale dedicata al recupero, alla ristrutturazione e alla riqualificazione edilizia, di riferimento per il Nord-Ovest d’Italia.

Oltre 250 gli espositori provenienti da tutta Italia, 90 gli appuntamenti in programma tra convegni, workshop e corsi di aggiornamento dedicati ai professionisti, una crescita del 20% dell’affluenza del pubblico privato rispetto alle passate edizioni: una conferma del successo della fiera, dedicata al grande pubblico e a chi cerca quindi soluzioni per ristrutturare la propria casa o per chi l’ha appena comprata e agli operatori del settore, come dimostrano le 5000 presenze complessive ai convegni e seminari tecnici.

Un fitto calendario e un insieme di grandi numeri per affrontare le tematiche della ristrutturazione, dell’efficientamento energetico, della sostenibilità ambientale, ma anche dell’innovazione in termini di materiali e impianti, con una chiave di lettura nuova per professionisti, aziende leader di settore e grande pubblico.

In particolare la sfida lanciata per l’edizione 2019 è stata quella con la bioedilizia: un tema caro ormai da tempo a Restructura, che ha deciso nelle sue ultime edizioni di approfondirne il discorso con il Villaggio della Bioedilizia, l’area dedicata ai materiali alternativi ed ecocompatibili, ma anche agli incontri e ai privi consigli orientativi gratuiti di imprese e progettisti specializzati. La bioedilizia è di fatto una delle tecniche più antiche in campo edile: i materiali naturali eco-compatibili sono utilizzati sin dall’antichità grazie alla loro longevità, e la loro riscoperta è riconosciuta come elemento trainante del futuro prossimo nel settore delle costruzioni, contribuendo attivamente alla ridefinizione dell’impatto che lo stesso settore edile avrà sull’equilibrio, sempre più precario, del nostro ecosistema.

Proprio in questa area di fiera grande interesse ha riscosso il nuovissimo percorso sensoriale, che ha accompagnato il pubblico attraverso semplici prove per sperimentare l’interazione dell’organismo umano con i materiali naturali, con l’obiettivo di scoprirne e valutarne il livello di compatibilità biofisica (ricerca M.A.V.E – Material Value Exposure).

Il rapporto tra edilizia, uomo e ambiente è stato poi al centro della 7ª Conferenza Nazionale Passivhouse, organizzata da Zephir Passivhouse, Istituto di fisica edile che da 10 anni alimenta la “rivoluzione sostenibile” nel nostro Paese e a livello internazionale attraverso l’applicazione di Passivhaus, standard capace di armonizzare le scelte ambientali con la salute e il benessere delle persone, partecipando così in modo attivo alla sfida climatica globale. Presente, nel ruolo di “Green Ambassador” della Conferenza di ZEPHIR, Luca Mercalli con un intervento sul “clima che cambia” connesso ai temi di riqualificazione, efficienza e cultura ecologica.

Il grande pubblico conferma il proprio interesse anche per l’area dedicata all’innovazione, alle idee e soluzioni per “la casa del futuro”, grazie alle proposte della selezione di start up italiane con progetti per rendere le abitazioni spazi confortevoli anche grazie all’interazione con app, computer e nuove tecnologie.

Si conferma ancora una volta di successo l’iniziativa Incontra l’esperto che ha visto i professionisti di diversi settori disponibili a rispondere a prime indicazioni e consigli in ambito tecnico e burocratico. In aggiunta alle ormai consolidate presenze dell’Agenzia delle Entrate, Ordine dei Geometri di Torino e Provincia e agenzia CasaClima, si sono aggiunti gli incontri gratuiti con l’Ingegnere, l’Esperto in Bioedilizia e con l’Associazione Host Italia.
Rafforzata poi la collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, gli Architetti di Torino, il Collegio dei Geometri di Torino e dei Dottori Commercialisti, il Collegio dei Periti Industriali, l’Ordine regionale dei Geologi del Piemonte, con Casaclima Network Piemonte e Valle d’Aosta, con CNA Costruzioni e Confartigianato, che hanno ampliato l’offerta della manifestazione con momenti di formazione e rilascio dei crediti per i professionisti del settore.

Restructura si è chiusa poi con la premiazione per il conferimento del marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”, assegnato dalla Regione Piemonte a 54 imprese artigiane piemontesi (28 del comparto alimentare, 26 del manifatturiero): con l’ingresso di queste nuove imprese il panorama dell’Eccellenza Artigiana Piemontese conta 2.566 riconoscimenti di imprese operanti su tutto il territorio regionale.
Restructura dà appuntamento all’autunno 2020.

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