Exor punta all’acquisizione del gruppo Gedi: la nota di C.i.r.

Dopo una indiscrezione uscita su Dagospia che parlava di trattative per la  cessione della quota di controllo di GEDI a Exor ci sono state delle conferme  delle notizie che rimandano a un consiglio di amministrazione di C.i.r. che si terrà lunedì

La C.i.r. (Compagnie industriali riunite s.p.a.) è la finanziaria della famiglia De Benedetti. Exor è invece la finanziaria della famiglia Agnelli. Gedi è il gruppo editoriale che edita Repubblica, L’Espresso, La Stampa, Il Secolo XIX e altre testate.

La nota di C.i.r.

In riferimento alle indiscrezioni apparse su alcuni organi di stampa riguardanti la partecipazione di Cir – Compagnie Industriali Riunite S.p.A. (“Cir”) in Gedi S.p.A. (“Gedi”), su richiesta della Consob Cir informa che sono in corso discussioni con Exor N.V. (“Exor”) concernenti una possibile operazione di riassetto dell’azionariato di Gedi che condurrebbe all’acquisizione del controllo su Gedi da parte di Exor. Il Consiglio di Amministrazione di Cir è convocato per il prossimo lunedì 2 dicembre per l’esame di tale possibile operazione e all’esito dello stesso saranno fornite al mercato le opportune comunicazioni.

Da Dagospia:

I fratelli De Benedetti hanno deciso di vendere Gedi (RepubblicaStampaSecolo XIXEspresso e i quotidiani locali Gnn) a John Elkann, attuale azionista al 6,2%. Il rampollo Agnelli avrebbe messo sul tavolo una cifra che non si poteva rifiutare. Ora starà a lui ristrutturare e spacchettare questo gigante dell’editoria



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