Torino, ex comandante dei carabinieri di San Salvario condannato a 2 anni e 5 mesi

Filippo Cardillo, 54 anni, nel 2016, quando era comandante dei Carabinieri di San Salvario, ha abusato della sua posizione per commettere alcuni illeciti. Per questi, anche se non tutti i capi d’imputazione sono stati riconosciuti, tra cui alcuni andati in prescrizione, Cardillo è stato condannato oggi, giovedì 19 dicembre, a 2 anni e 5 mesi di reclusione, periodo in cui gli viene disposta anche l’interdizione ai pubblici uffici.

L’ex comandante ha usato l’auto di servizio fuori dall’orario di lavoro, si è fatto togliere delle multe dicendo di averle ricevute durante il servizio, anche se ciò non era vero secondo i tabulati telefonici, e non ha trasmesso in procura un atto raccolto da un collega. Prima dell’inizio del Salone del Gusto 2016 Cardillo ha disposto il sequestro preventivo di un chiosco nel Valentino per motivi personali: ha mobilitato in un giorno festivo i suoi uomini per un blitz urgente, senza autorizzazione da parte di un giudice, anche se un controllo dei tecnici comunali ne aveva esclusa l’urgenza.

Le indagini sono iniziate nella primavera del 2017 su segnalazioni in Procura. Il pm Francesco Pelosi e la procuratrice aggiunta Enrica Gabetta hanno chiesto per le accuse di falso ideologico in atto pubblico, abuso d’ufficio, distruzione e soppressione di documenti, truffa, 3 anni e 6 mesi di reclusione. Non sono stati riconosciuti al luogotenente il reato di distruzione e soppressione di documenti e altri capi d’imputazione, perciò la pena è stata ridotta a 2 anni e 5 mesi.

“Dovremo aspettare le motivazioni – ha commentato l’avvocato difensore Oliviero Dal Fiume – per capire bene il ragionamento dei giudici, ma sicuramente faremo appello.”

Foto di Bruce Turner CC Attribution