Torino, mamma strattonò il figlio neonato condannata per lesioni e assolta dall’accusa di maltrattamenti

Due anni di carcere. E’ la condanna per una mamma  accusata di maltrattamenti e lesioni nei confronti del figlio. I fatti risalgono a circa 4 anni fa. All’epoca la donna, insieme al marito, aveva accompagnato il figlio di due mesi e  mezzo in pronto soccorso, all’ospedale Regina Margherita, con le braccia e le gambe rotte. A quel punto il piccolo era stato affidato agli zii mentre mamma e papà erano stati mandati a processo per maltrattamenti e lesioni.

Oggi la procura si è espressa condannando la donna per le lesioni ma assolvendola, insieme al marito, dall’accusa di maltrattamenti. A questo punto il bambino, che comunque aveva sempre mantenuto i rapporti con la famiglia, potrebbe tornare da i genitori.

“Non c’è alcun automatismo – spiega a Repubblica l’avvocato Antonio Mencobello, che ha difeso la donna – Ma certamente il provvedimento di allontanamento era stato fatto sull’ipotesi che il bambino fosse vittima di maltrattamenti, accusa che adesso è caduta”.



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